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Palpa l’amica della moglie Il pm chiede il processo

Palpa l’amica della moglie Il pm chiede il processo

La vittima, una giovane romena, era ospite in casa della coppia da pochi giorni Il cinquantenne ha approfittato dell’assenza della consorte e l’ha molestata

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MASSA

La moglie lo aveva anche dovuto pregare per ospitare quella sua giovane amica in casa loro. «Solo per alcuni giorni, ha davvero bisogno. Non sa dove andare poverina». Lui, un massese poco più che cinquantenne, aveva fatto la faccia scocciata e infine aveva detto sì. Poi quando se l’è vista davanti quell’ospite, una romena di 28 anni con un fisico mozzafiato, ha cominciato a rivedere i suoi piani. E si è mostrato particolarmente carino, sia con la moglie sia con l’amica. «Tranquille, penso a tutto io».

Un pomeriggio, approfittando dell’assenza della consorte, ha scambiato quattro chiacchiere con la sua ospite. È stato spigliato, si è interessato dei suoi problemi e ha cercato perfino di consolarla. Ma ha perso la testa: prima ha cercato di baciarla, poi ha tentato di strapparle la maglietta e il reggiseno, infine l’ha palpeggiata nelle parti intime. Tradotto in gergo giuridico: violenza sessuale. E per questo è stato denunciato dalla sua giovane vittima, nonché lasciato - con richiesta di alimenti - dalla sua dolce metà. L’uomo rischia una pesante condanna perché il pubblico ministero ha chiesto di rinviarlo a giudizio.

L’udienza preliminare si terrà a maggio deavanti al gup Ermanno De Mattia. Tra i testimoni dell’accusa c’è anche la moglie che ha creduto al racconto della sua amica e non alle sue scuse. Lui ha anche cercato di riconquistare la fiducia della compagna, ma non c’è stato verso di farsi perdonare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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