Sicurezza
Via Bassa Tambura finalmente partono i cantieri
Partono i lavori in via Bassa Tambura. Lo ha assicurato l’amministrazione provincialevia in un incontro che si è tenuto ieri mattina a Palazzo Ducale con il dirigente dei Lavori pubblici
MASSA. Partono i lavori in via Bassa Tambura. Lo ha assicurato l’amministrazione provincialevia in un incontro che si è tenuto ieri mattina a Palazzo Ducale con il dirigente dei Lavori pubblici della Provincia Giuliano Arrighi e una delegazione degli abitanti della zona montana, tra i quali il consigliere comunale Giovanni Ricci, il consigliere provinciale Gino Ricci e l'ex presidente del consiglio provinciale Aldo Mignani.
Gi interventi, ha spiegato l’ingegner Arrighi, inizieranno già la prossima settimana.
Prima di tutto partiranno i lavori per l'allargamento della strada nella zona della fontana di Canevara (il "Fontanon"). Intervento già appaltato dalla Provincia nel 2009 e rimasto fermo a causa della mancanza di risorse finanziarie .
«Siamo soddisfatti –hanno dichiarato i cittadini – finalmente aprono i cantieri. Più volte avevamo chiesto alla Provincia di intervenire per migliorare la sicurezza stradale in un area frequentata da molti utenti che si fermano per riempire le bottiglie d'acqua».
Dall'incontro però sono emerse anche altre cose. «L'ingegner Arrighi – ha spiegato Giovanni Ricci – ha preso in considerazione anche la situazione della strada che passa sotto lo stabilimento Evam, dove, a quanto ci risulta, la stessa società di imbottigliamento ha provveduto alla regimazione delle acque e per questo presto potrebbero essere rimossi i blocchi in cemento che sono stati posizionati a tutela della strada , ma che risultano essere molto pericolosi per gli automobilisti».
I cittadini hanno inoltre chiesto una verifica dello stato dei versanti nella zona della ex Cartiera di Canevara e nel tratto del bivio per Resceto e Forno dove attualmente la carreggiata è transennata ed è a doppio senso di circolazione.
«L'amministrazione provinciale – riferiscono – ci ha risposto che non dispone delle risorse economiche sufficienti per effettuare tutti i lavori ma questa prima parte già ci da un po' di sollievo e poi è stato preso l'impegno per sistemare anche le altre criticità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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