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Oplà, cancellati due treni Pendolari denunciano Fs

Oplà, cancellati due treni Pendolari denunciano Fs

Una decina di persone venerdì sera non sono riuscite a raggiungere la Liguria Erano lavoratori che dovevano tornare a casa. Così sono andati dai carabinieri

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MASSA

Se ci fosse stato qualcuno di Trenitalia in stazione, probabilmente venerdì sera si sarebbe scatenata la rissa nella stazione di Massa. Del resto quella decina di pendolari che dovevano raggiungere La Spezia (ma c’era anche chi doveva andare anche più lontano) si erano visti cancellare due treni nel giro di un quarto d’ora e non sapevano più come fare per tornare a casa. Passi per l’Intercity 518 delle 19.31, diretto a Ventimiglia, che non era mai partito da Roma a causa della tormenta di neve che aveva messo in ginocchio la capitale, ma il regionale delle 20.15 che doveva mettersi in marcia da Pisa proprio non aveva alcuna giustificazione.

A fare innervosire ancor di più i viaggiatori la voce dell’altoparlante che come giustificazione della soppressione diceva che c’erano stati problemi nella preparazione del convoglio. Ovvero, mancanza di materiale rotabile. Risultato? Nessuno sapeva come fare: un paio di persone hanno trovato posto in albero, la maggior parte di chi si trovava sul binario due ha chiamato a casa e ha cercato qualcuno che potesse andarlo a prendere. Sfruttando un regionale diretto in Lunigiana. Ma è stato un delirio, almeno fino alle 20 passate. Con gente che urlava dio tutto contro Trenitalia. Un uomo sulla cinquantina aveva fatto il biglietto per l’Intercity 518 alla macchinetta poco prima che annunciassero la cancellazione (in realtà all’inizio la voce metallica diceva ritardo imprecisato). Non l’aveva presa benissimo, ma poi aveva guardato la tabella degli orari e aveva scoperto che con il regionale delle 20.15 avrebbe potuto prendere un Eurostar a La Spezia e si era rasserenato. Una pace interiore durata venti minuti appena perché poi è arrivata la notizia che anche il regionale era stato cancellato.

I pendolari hanno provato a contattare la polizia ferroviaria, anche per capire cosa dovevano fare o se c’era qualcuno di Trenitalia che poteva dargli assistenza. Ma anche qui un buco nell’acqua. E si sono arrangiati da soli.

Ieri mattina uno di loro è andato dai carabinieri e ha presentato la denuncia sia per interruzione di servizio pubblico sia per mancata assistenza. Se ne occuperà la procura e se ne occuperà anche il comparto ferroviario regionale di Firenze, per capire come mai quel Pisa-La Spezia è stato cancellato: le condizioni meteo venerdì sera non erano tali da giustificare una soppressione del convoglio. E siccome i pendolari avevano il dente avvelenato se la sono presa col capo di Trenitalia, l’amministratore delegato Mauro Moretti.(d.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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