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la graduatoria case popolari

Benedetti: troppi stranieri, regole da rifare

MASSA «Non è accettabile ma soprattutto credibile, che nella fascia fino ai 10 punti siano presenti 40 italiani , 33 stranieri e 3 nomadi: il sistema di assegnazione del punteggio viene falsato dalla...

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MASSA

«Non è accettabile ma soprattutto credibile, che nella fascia fino ai 10 punti siano presenti 40 italiani , 33 stranieri e 3 nomadi: il sistema di assegnazione del punteggio viene falsato dalla situazione degli extracomunitari e zingari che risultano essere senza lavoro e reddito ( perchè lavorano in nero), con famiglie numerose e senza alloggio. Gli italiani, invece, pur disponendo di un lavoro ed essendo magari monoreddito, con meno figli e una casa in affitto, vengono penalizzati con un punteggio sfavorevole». Subito dopo la diffusione della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi arriva, puntuale, la contestazione di Stefano Benedetti, che attacca l’amministrazione e parla di discriminazione degli italiani.

«Dalla lettura dei nominativi della graduatoria – scrive – si evince che la priorità della giunta Pucci è quello di assegnare gli alloggi popolari a zingari (Benedetti usa questo termine, evidentemente ricavando l’etnia dal luogo di nascita riportato nella graduatoria ndr.). Il punteggio viene assegnato da una commissione ad hoc e che nel merito sarebbe necessario accertare la regolarità delle assegnazioni, poichè sorge il legittimo dubbio che possano essere stati fatto errori di valutazione ed altro».

Benedetti, dunque, propone di cambiare i criteri di assegnazione: «Per superare questo problema, la Regione dovrebbe intervenire modificando il regolamento e inserendo l' attribuzione in partenza agli italiani di almeno 5 punti in più rispetto agli stranieri».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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