Proteste
Ramo crolla e per poco non colpisce una signora
MARINA DI CARRARA «Carrara ormai vive in una condizione di degrado pubblico di servizi e strutture che ha dell’incredibile. Ci ha chiamato una signora disperata, dicendoci di andare a casa da lei,...
MARINA DI CARRARA
«Carrara ormai vive in una condizione di degrado pubblico di servizi e strutture che ha dell’incredibile. Ci ha chiamato una signora disperata, dicendoci di andare a casa da lei, poiché ha rischiato di essere uccisa da un ramo staccatosi da un albero in una delle pinete di Marina di Carrara»: la segnalazione arriva da Emiliano Musetti di Fli. «Lì per lì non capivamo, ma arrivati sul posto ci siamo imbattuti in un tronco pesantissimo, che per incuria delle pinete e abbandono, mancanza di potatura e controllo regolare della salute dei vegetali, si è troncato finendo addosso a una panchina. Noi di Fli e l’intera comunità di marinelli siamo rimasti scioccati. È possibile che il cittadino rischi la propria incolumità a causa dell’abbandono della manutenzione della città, e quindi corra il serio rischio di non tornare più a casa finendo ammazzato da un albero che crolla mentre se ne sta seduto tranquillamente sulla panchina a prendere un po’ di sole, oppure mentre porta il bambino piccolo a giocare fuori oppure ancora mentre porta a spasso il cane? Noi di Fli diciamo che non è possibile e non deve accadere. Prova tangibile di questo degrado sono i numerosi giardinetti comunali e le pinete di Marina di Carrara, da Ponente a Levante, abbandonati all’erba alta, alla distruzione di vandali, al degrado naturale che impervia da anni su di essi. L’amministrazione Zubbani non ha mai posto mano d’intervento ai giardinetti pubblici, né mai si è data pena, come invece hanno fatto la maggior parte dei cittadini scioccati, riguardo all’immondizia, agli escrementi e all’urina dei vagabondi che vi soggiornano come fossero la loro residenza, alle radici degli alberi che ogni giorno crescono andando a stravolgere sempre di più le strade adiacenti».
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