Sicurezza
Prove tecniche di coalizione Ma l’intesa è sempre più vicina
Due i nodi ancora da sciogliere: l’apertura a Sel, Api e Udc e l’apparentamento delle liste civiche Il Pd frena sull’ingresso di Simone Caffaz, e intanto nasce Sorridi Carrara di Fabrizio Giromella
di Alessandra Vivoli
CARRARA
Alla vigilia della stesura del documento provinciale, che metterà nero su bianco le future alleanze di maggioranza, non solo per l’imminente appuntamento delle amministrative di Carrara, ma anche in vista delle politiche e delle future elezioni in quel di Massa, i nodi da sciogliere sono due. Prima di tutto l’apertura, o meno, a Sel, Api e Udc: qui tutto il problema riguarda l’attuale maggioranza oltre Foce, in sostanza chi entra in coalizione con Pd e Zubbani non potrebbe stare (almeno così nelle intenzioni) stare da tutt’altra parte a Massa. Poi c’è il nodo delle liste civiche: anche qui a frenare sarebbe il Pd, o meglio l’ala ex Ds del partito, con una riflessione in atto sulla possibile apertura a Carrara Futura, movimento di cui è presidente Simone Caffaz. Perché, così sostengono nelle stanze dei bottoni dei democratici: «E’ difficile far passare che un pezzo di centro destra, che fino a qualche tempo fa ci faceva opposizione, adesso venga da questa parte». Ma, anche in questo caso, c’è un dietro le quinte: la polemica non sarebbe rivolta alla lista di Caffaz, ma alla neonata Sorridi Carrara capeggiata dal presidente della Pubblica Assistenza Fabrizio Giromella, che da tempo ha chiesto l’apparentamento con il sindaco Zubbani. Il vero problema sarebbe, e sembra che la questione riguardi soprattutto il Pd, la possibile fuga di voti verso la lista del volontariato e di quella società civile, un tempo zoccolo duro dell’area democratica.
Insomma una situazione ancora da definire: il documento per le alleanze intanto è allo studio e i tempi sono davvero stretti: la riunione di maggioranza è convocata per lunedì.
Pd: no alle alleanze ballerine I democratici su questo hanno una posizione ferma. Nel patto provinciale che determinerà la coalizione per le prossime amministrative deve rientrare anche il programma per le politiche e per le elezioni di Massa. Insomma chi vuole stare in maggioranza deve starci anche per il futuro, non fare il buono e il cattivo tempo ma, dicono dal Pd, “un’alleanza di ampio respiro”. Un messaggio chiaro soprattutto nei confronti di Sel che a Massa appoggia la giunta Pucci, dove i democratici sono all’opposizione. Stesso discorso per Api e Udc: le porte della coalizione non sarebbero affatto spalancate.
Sel: ma noi non rompiamo con Pucci Per il segretario provinciale di Sel Carlo Paolini le prove tecniche per l’allargamento della maggioranza sono “ancora in corso”. Per quel che riguarda l’aspetto politico è pienamente condivisa, in Sinistra Ecologia e Libertà, la volontà di aprire un confronto per ricostruire il centro sinistra a livello provinciale. Ma - e su questo Sel proprio non ha dubbi - se entrare in coalizione in vista delle prossime amministrative a Carrara, significa rompere con Pucci, non ci sono margini di trattativa. «Anche perché - spiega Paolini - sull’amministrazione Pucci il nostro è un giudizio positivo».
Il nodo delle liste civiche Anche per quel che riguarda al’apertura della coalizione alle liste civiche (fatta eccezione per Carrara Vive che fa già parte dell’attuale maggioranza) il quadro è complesso. Ad oggi non sono arrivati veri e proprio segnali di apertura nei confronti di Carrara Futura, la lista civica a cui aderiscono (oltre a Italia futura di cui è presidente Simone Caffaz) a titolo perosnale, esponenti di Carrara prima di tutto e di Rivalutiamo Carrara.Un raffreddamento, da parte della coalizione, che sembra dettato dal Pd. E che, stando ai ben informati, non sarebbe tanto rivolto nei confronti di Caffaz &c., ma piuttosto per stroncare sul nascere l’annunciata lista civica Sorridi Carrara, che potrebbe essere la spina nel fianco dei democratici.
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