Italia
«Pronto a concedere la deroga»
Ma Pucci avverte: occorre il sì della Regione Toscana
MASSA
«Disponibile a venire incontro alle esigenze dei coltivatori. La proroga della scadenza dell’ordinanza può essere concessa, noi non poniamo ostacoli. Ma è chiaro che quell’ordinanza non può essere modificata dal Comune senza il consenso della Regione Toscana che ha voluto espressamente l’adozione di questo tipo di misure per la messa in sicurezza del territorio». Il sindaco Roberto Pucci risponde così alle richieste di Coldiretti e aggiunge: «Ho invitato l’associazione dei coltivatori a inviare una relazione in Regione in cui si spieghino le ragioni della richiesta. Da parte mia, provvederò a contattare la dirigente regionale della Protezione civile Maria Sargentini per informarla di questa novità».
Le circa 360 ordinanze ad personam contengono, soprattutto, misure da adottare per migliorare la regimazione delle acque o evitare smottamenti e sono frutto di controlli effettuati dai tecnici dell'amministrazione nei mesi scorsi e previsti da quel progetto di “risanamento” del territorio approvato dall'Autorità di bacino. Gli interventi imposti ai cittadini dovranno attenersi a un progetto che gli stessi proprietari dovranno sottoporre a Comune e Autorità di bacino.
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