Il Tirreno

Per favore, parliamo di trasporto pubblico locale

Le organizzazioni sindacali rivolgono questo appello affinché si torni urgentemente a parlare di Trasporto Pubblico Locale. Siamo in un periodo in cui si tentano grandi trasformazioni in ogni settore...

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Le organizzazioni sindacali rivolgono questo appello affinché si torni urgentemente a parlare di Trasporto Pubblico Locale. Siamo in un periodo in cui si tentano grandi trasformazioni in ogni settore della società e anche nella nostra regione si è intrapreso un percorso di riforme che ridisegnerà la mappa del trasporto pubblico locale.

E' stata avviata una gara europea per la determinazione dell'impresa o associazione di imprese che si aggiudicherà l'appalto regionale del trasporto pubblico di persone su gomma, dal primo gennaio 2013 questa nuova azienda erogherà il servizio per conto della Regione Toscana pressoché su tutto il territorio regionale per almeno 8 anni. Sulla carta tutto questo eliminerà doppioni e sprechi, ottimizzerà le risorse e soprattutto dovrebbe aumentare la qualità dei servizi offerti ai cittadini, dovrebbe in questo caso è proprio la parola giusta.

A questo punto noi come sindacati di categoria siamo preoccupatissimi dal fatto che di trasporto pubblico locale nei nostri Comuni se ne parli poco e male. Non vi elenchiamo qui tutte le situazioni poco chiare che ci sono nella nostra provincia, perché anche se sulla carta l'Atn risulta essere l'Azienda di riferimento delle istituzioni in tema di autotrasporto di persone, nei fatti poi non veniamo quasi mai scelti dai sindaci per svolgere quei servizi aggiuntivi che per i bilanci di aziende come la nostra sono ventate di ossigeno.

In altre realtà questo non avviene ed è per questo che è prioritario aprire subito un dibattito sull'argomento, riattivare e dare forza al tavolo di confronto tra le istituzioni e le parti sociali dove anche le associazioni dei cittadini presenti sul territorio devono essere ascoltate, solo in questo modo potranno essere individuati i servizi di mobilità irrinunciabili per il nostro territorio.

Non dobbiamo perdere quest'occasione e siamo perfettamente consci che conterà moltissimo la capacità di farsi ascoltare dei nostri Sindaci e Amministratori al tavolo regionale con motivazioni puntuali e convincenti. Noi come sindacato dei lavoratori faremo il nostro dovere in ogni ambito tanto più che difendendo i servizi e le linee non difendiamo solo i diritti inalienabili di tutti i cittadini, come la mobilità, ma anche tanti posti di lavoro che in una realtà come la nostra sono un bene irrinunciabile.

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasp. e Faisa Cisal

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