Il Tirreno

«Aiuto, qui ci chiudono il tribunale»

«Aiuto, qui ci chiudono il tribunale»

Dopo lo stop annunciato alle udienze togate la protesta degli avvocati e del sindaco : non ci porteranno via questo servizio

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di Alessandra Vivoli

PONTREMOLI

Avvocati lunigianesi in assemblea, contro la chiusura delle udienze penali togate nel tribunale di Pontremoli.

Ad annunciare la mobilitazione è l’avvocato Emilio Bonfigli, responsabile provincialeGiustizia per il Pd. Stamani, a aprtyire dalle 9 e 30 i legali della Lunigiana (l’invito è esteso a tutti) si troveranno proprio in tribunale a Pontremoli per decidere il da farsi e, soprattutto, per mettere a punto un documento condiviso contro quello che sembra, per gli addetti ai lavori, un primo passo verso la chiusura totale di tutto il tribunale, con un conseguente disservizi per il territorio.

La protesta degli avvocati: così si crea un disservizio per la Lunigiana Hanno deciso si riunirsi in assemblea, non appena dal presidente del tribunale di massa, Maria Cristina Failla, è stato ventilata l’ipotesi di chiusura delle udienze penali togate a Pontremoli. In sostanza quelle udienze penali (due volte al mese, sempre di lunedì) non si svolgeranno più in Lunigiana, ma verrebbero accorpate al tribunale di Massa. Un provvedimento dettato d aun giro di vite a livello economico e di servizi: per evitare, in sostanza, il trasferimento di un magistrato da Massa a Pontremoli. Ma che, per gli avvocati della zona suona come un vero e proprio primo passo verso la chiusura del tribunale stesso.

«Non abbiamo alcuna intenzione di fare battaglia con il tribunale di Massa, e men che meno con la dottoressa Failla - spiega l’avvocato Emilio Bonfigli - Comprendiamo le esigenze di tutti, ma bisogna capire anche quelle del territorio lunigianese. E’ facile immaginare i disagi per i testimoni, le persone, spesso anziane, che gravitano attorno a questo tribunale. Senza contare che, anche a livello di immagine, sarebbe un danno notevole per la macchina della giustizia pontremolese». «Non solo - conclude Bonfigli, dopo aver annunciato di aver già fatto un passaggio in proposito con il segretario comunale del partito democratico, Marco Bertocchi - il discorso è anche più ampio e c’è da riflettere su tutta una serie di servizi che stanno venendo a mancare in Lunigiana».

Il sindaco Baracchini: chiederò subito un incontro con il presidente del tribunale Il sindaco Lucia Baracchini non nasconde la sorpresa e l’amarezza.

«Prima di tutto voglio precisare che, a livello ufficiale, non ci è stato ancora comunicato niente e io spero davvero che ci sia stato un fraintendimento , o che magari qualcuno si sia fatto prendere la mano sui tagli. Quello che so, ufficiosamente, è che si tratterebbe di un provvedimento per stringere sui rimborsi spese del tribunale stesso. Mi auguro non sia così e, comunque, chiederò subito un incontro con la presidente Failla, per sapere come stanno precisamente le cose».

E c’è un aspetto della questione che fa decisamente infuriare il sindaco Baracchini, legato alla manutenzione del tribunale: «Sarebbe davvero una beffa, ci hanno chiesto di fare lavori di manutenzione al nostro tirbunale e, dopo averci fatto spendere un bel po’ di soldi, adesso scopriamo che le udienze togate qui non si faranno più. Sarebbe davvero il massimo».

E poi conclude: «Dal Pronto soccorso al tribunale, siamo pronti a impegnarci con tutte le forze, come Comune, per fare in modo che Pontremoli non venga depauperata dei suoi servizi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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