Sicurezza
Ilari: 5 anni amministrati male
«Su porto, marmo e piano regolatore non è cambiato nulla»
CARRARA
Il consigliere comunale del Pdl, Gianni Ilari accusa l’amministrazione civica: «Il porto, il marmo, ed il piano regolatore. Cosa è cambiato in questi anni, cosa è stato fatto in merito? Nulla. Il porto sta operando con un Piano regolatore vecchio di 30 anni», nel mirino anche il fatto che i preogetti di porto turistico presentati al Comune, sono rimasti sulla carta per ora. «Il water-front: sono almeno sette anni che l'Autorità Portuale ha a disposizione 25 milioni di euro, ma ad oggi, grazie al nostro Comune, non ha potuto ancora spendere questa somma per migliorare il fronte del porto e muovere denaro e lavoro di cui la nostra città avrebbe così bisogno, rischiando anche di vederci togliere il finanziamento dal governo centrale. Il marmo: gli industriali continuano a versare circa quindici milioni di euro annui che il Comune getta nel calderone del bilancio e spariscono nei vari capitoli di spesa e magari vanno a finanziare i pozzi a perdere delle partecipate e municipalizzate. Se i denari riscossi avessero avuto la giusta destinazione oggi avremmo la strada dei marmi pagata senza la necessità del mutuo di trenta anni».
Il piano regolatore: «Lo studio è iniziato nel lontano 2005 e ad oggi abbiamo solo un piano strutturale adottato, quindi dovranno approvare il piano strutturale, adottare il regolamento urbanistico, dovranno essere fatte le osservazioni, quindi va approvato il regolamento urbanistico .Quanti anni dovranno ancora trascorrere per avere uno strumento per far crescere una città?» domanda Ilari. «In cinque anni di amministrazione, sono stati rilasciati un po’ di certificati e nulla più, la città di Carrara si merita ben altro e sono convito che con le prossime amministrative i cittadini sapranno reagire a questa incapacità e a questo immobilismo».
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