Sicurezza
«E ora alla succursale ci penso io»
Il sindaco stoppa la Provincia: sopralluoghi del Comune, per riaprire le aule terremotate dell’Artistico ci vorranno mesi
di Luca Borghini
e Cinzia Carpita
CARRARA
Stop del sindaco Zubbani alla Provincia: prima di qualsiasi intervento di messa in sicurezza, il Comune farà intervenire propri tecnici anche tramite affidamento di incarichi esterni, per verificare lo stato dell’intero edificio di proprietà comunale, che ospita la succursale terremotata (al secondo piano) del liceo artistico. «Ma l’asilo Garibaldi al piano inferiore non corre pericoli, questo è stato assicurato dai tecnici. Ho informato il presidente della Provincia Angeli e l’assessore Parrini, prima di comunicarlo ai genitori degli studenti», ha spiegato Zubbani. «Quindi non si tratta come prevedeva la Provincia di fare lavori per riaprire la succursale in 10 o 15 giorni. Il nostro percorso prevede tempi più lunghi, di mesi».Così la succursale del liceo artistico resterà chiusa per un tempo al momento indeterminato, aldilà delle iniziative che volesse prendere la Provincia. i 200 alunni della succursale sono stati per metà trasferiti all’istituto Tacca e l’altra metà farà lezione nella sede principoale dell’Artistico Gentileschi. Il comitato spontaneo dei genitori solo qualche ora prima di incontrarsi col sindaco, si era visto negare la possibilità di accedere alla scuola durante il sopralluogo dei tecnici provinciali, che non c’è poi stato.
La mattina di ieri è iniziata con l’arrivo dei tecnici di Palazzo Ducale per effettuare il sopralluogo, per poi avviare lavori di messa in sicurezza. I tre tecnici provinciali, arrivati alle 9, hanno trovato ad attenderli all'ingresso della succursale un gruppo di genitori del comitato, che hanno chiesto loro di poter di entrare nell'edificio durante il sopralluogo. «Va bene, però può salire solo uno di voi», è stata la prima risposta dei tecnici della Provincia ai genitori. «Abbiamo dei tecnici tra di noi, vorremmo far salire loro», incalzano i genitori. A quel punto, i tecnici fatte alcune telefonate a Palazzo Ducale hanno comunicato che non ci sarebbe stato nessun sopralluogo: «Noi adesso andiamo via, non facciamo più il sopralluogo né se voi restate qui ad aspettarci né se andate via».
A nulla sono valse le richieste dei genitori di effettuare comunque la verifica anche senza di loro.I tre tecnici hanno fatto rientro a Massa senza dare altre spiegazioni.
E a mettere un punto fermo sulla vicenda, è stato il sindaco Angelo Zubbani nell'incontro con i genitori avuto in Comune due ore dopo l’annullato sopralluogo della Provincia.
Nella succursale partiranno sopralluoghi del settore comunale lavori pubblici. E’ presumibile che comunque ci saranno contatti fra la Provincia e il Comune che intende prendere in mano la situazione dell'immobile adibito a scuola. Da oggi dunque i 200 alunni della succursale dell’Artistico tornano a lezione, ma non nella sede che resta chiusa: le due classi quinte e altre andranno nella sede principale, gli altri studenti al Tacca.
Studenti in corteo
Stamani dalle 8,30 il Comitato studentesco cittadino, per le scuole superiori, ha organizzato un corteo autorizzato dallo stadio fino in piazza D’Armi «per discutere della sicurezza delle scuole».
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