Trasporti
Cinquecento cercano casa
Zero gli alloggi disponibili Un centinaio gli appartamenti già assegnati, ma non basta: si allunga la lista delle famiglie che vivono in situazioni difficili. La graduatoria del Comune
di Claudio Figaia
MASSA
Cinquecento in lista di attesaper avere un alloggio popolare, zero le case al momento disponibili. E’ drammatico il quadro dell’emergenza abitativa che si ricava dalla nuova graduatoria stilata dal Comune per l’assegnazione di alloggi a canone agevolato.
La graduatoria aggiorna la precedente, che risaliva al 2005-2008, e mostra quanto sia esteso il fenomeno di chi vive in condizioni precarie. In questi anni l’amministrazione civica è riuscita a dare risposta a un centinaio di famiglie (o single) che si trovavano in situazioni davvero difficili :uno sfratto esecutivo che li metteva alla porta, case dichiarate dall’Asl inabitabili dal punto di vist igienico, appartamenti sovraffollati con 6-7 persone in due ambienti, canoni d’affitto superiori a un terzo dell’intero reddito disponibile per la famiglia ecc. Non è stato sufficiente. Se nella precedente graduatoria c’erano 432 nuclei famigliari in cerca di casa, ora la lista si allunga di un’ottantina di nuovi casi.
Un piccolo esercito di precari della casa destinato a dover attendere ancora a lungo. Perchè la capacità di risposta dell’amministrazione è davvero limitata. Anzi, al momento non vi è neanche un alloggio a disposizione per le assegnazioni.
Qualcosa, tuttavia, appare all’orizzonte. Spiega Martina Nardi, vicesindaco e assessore all’Edilizia. «Gli interventi in corso sul patrimonio edilizio gestito dall’Erp, grazie a un finanziamento regionale Por (piano operativo di reinvestimento... destinato alla ristrutturazione degli alloggi “popolari” ci consentirà non soltanto di migliorare la qualità degli alloggi esistenti, ma anche di recuperare circa 15 alloggi tra case oggi inabitabili e piccoli ampliamenti».
Ma sono queste le uniche abitazioni che saranno disponibili a breve termine. Richiederanno, invece, tempi più lunghi altri tre progetti di edilizia agevolata. Uno è quello dell’ex Mattatoio, 24 alloggi a canone moderato e 12 a canone “popolare” per il quale si sta avviando in queste settimane la gara di appalto. Poi c’è l’intervento sul paese di Casette, dove si prevede di realizzare (in gran parte attraverso il recupero dell’esistente) 18 alloggi.Ma qui siamo ancora alla fase della variante urbanistica per autorizzare il progetto. Infine, c’è il piano integrato nell’area ex Frigido, 24 alloggi previsti, che sarà finanziato con i fondi Por stanziato lo scorso anno.
Tutti iterventi a medio-lungo termine: le abitazioni saranon cioè disponibili solo tra alcuni anni. E intanto l’emergenza resta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
