Il Tirreno

La Finanza in una ditta di marmo

La Finanza in una ditta di marmo

Al via i controlli fiscali nelle aziende del lapideo, Raisi (Fli): ci hanno ascoltato

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CARRARA

Non è stata, almeno per ora, una maxi verifica in stile Cortina. Ma solo un controllo fiscale, di routine, in un’azienda del marmo.

Ma una cosa è certa, la Guardia di Finanza ha rivolto l’attenzione alle aziende del lapideo, in particolare a quelle che si occupano dell’escavazione, proprio come quella che è già stata visitata nei giorni scorsi.

Per il comando provinciale della Fiamme Gialle non c’è nulla di strano: si tratterebbe di verifiche di routine che vengono da sempre svolte nelle aziende locali. Ma, nello stesso tempo, è proprio la Guardia di Finanza ad annunciare che, anche nei prossimi giorni, i controlli andranno avanti.

Intanto a commentare favorevolmente l’operazione avviata dalle Fiamme Gialle è il senatore del Fli Enzo Raisi, che aveva fatto una mega interpellanza per far avviare verifiche fiscali proprio sul mondo delle cave.

«So che qualcosa si sta muovendo - afferma Raisi - anche alla luce del grande lavoro che stiamo facendo, anche nella realtà di Carrara. Le nostre segnalazioni non sono rimaste inascoltate». E i controlli, lo conferma anche Raisi sono destinati ad andare avanti-

«Nessuna logica del terrore - conclude il senatore di Futuro e Libertà - ci sembra però opportuno che in realtà produttive importanti come quella dell’escavazione vengano fatte le verifiche fiscali che toccano tanti altri settori produttivi del paese».

Insomma una raffica di controlli in arrivo per il mondo delle cave.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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