Il Tirreno

«Il Comune ci deve 850mila euro»

«Il Comune ci deve 850mila euro»

Il presidente Paolini: «La domenica al lavoro 5 persone invece che 20»

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MASSA

Di Asmiu e di rifiuti si è parlato anche martedì sera in consiglio comunale. Carlo Paolini, il presidente, ha esposto al consiglio la situazione dell’azienda che dirige. «Esiste una sofferenza economica-ha spiegato- dovuta dai mancati pagamenti dell’amministrazione comunale. Non ci sono stati versati i soldi relativi all’adeguamento istat circa 600 mila euro e poi ci mancano anche 250 mila euro derivanti da servizi che asmiu ha svolto per il comune e che non ci sono stati versati».

Questa sofferenza economica ha portato Paolini a dover effettuare tagli ad alcuni servizi. «Per gestire la situazione del bilancio- ha proseguito- abbiamo dovuto eliminare alcune cose, rispettando però il contratto dei lavoratori e anche il contratto di servizio che abbiamo con il comune». Una situazione che naturalmente ha portato l’attuale dirigenza di Asmiu e soprattutto il presidente Paolini a scontrarsi con i sindacati.

«Comprendo anche lo stato d’animo dei lavoratori, ma Asmiu non sta facendo qualcosa contro di loro, stiamo cercando di tenere in piedi i conti per evitare situazioni peggiori. Nonostante questo negli ultimi mesi abbiamo stabilizzato 13 precari, tre dei quali abbiamo preso da Evam e abbiamo sempre mantenuto tutto quello che è previsto negli accordi di contratto».

La realtà però resta, stop agli straordinari e riduzione di impiego di personale durante i festivi. «Siamo passati da 20 operai a 5 per i servizi domenicali e che operano solo nel centro città». Anche il sindaco di Massa Roberto Pucci, durante il suo intervento, ha confermato questa sofferenza economica di Asmiu, dovuta alle inadempienze del comune e ha promesso che il problema potrà essere risolto con il bilancio di previsione 2012.(r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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