Il Tirreno

Ecco “Dammi voce”, comunicare è bello

«Per una volta non assistiamo al taglio di un servizio ma a quello di un nastro». Con queste parole è stato presentato dall'assessore comunale alle politiche sociali del comune di Massa

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MASSA

«Per una volta non assistiamo al taglio di un servizio ma a quello di un nastro». Con queste parole è stato presentato dall'assessore comunale alle politiche sociali del comune di Massa Gabriella Gabrielli il progetto "Dammi voce", vincitore dell'edizione 2010 del bilancio partecipato comunale, volto all'attivazione di percorsi per la comunicazione alternativa. Il frutto di mesi di lavoro del tavolo del bilancio partecipato prenderà forma sabato, con una prima giornata dedicata a questo argomento che si svolgerà presso la sala consiliare a partire dalle 9.

Costato 55mila euro e interamente finanziato dal Comune di Massa, il progetto coinvolge l'azienda sanitaria apuana, ma anche il mondo della scuola, quello associazionistico, e soprattutto i cittadini. Sono infatti 37, nel solo territorio massese, i bambini e i giovani di età compresa tra i due anni e mezzo ed i 22 anni a soffrire di gravi problemi di comunicazione, ed ai quali "Dammi voce" intende fornire strumenti a hoc per entrare in contatto con gli altri e avere una forma di sviluppo relazionale e cognitivo accettabile, prevenendo un ulteriore impoverimento della qualità della vita e la comparsa di altre patologie psichiatriche secondarie.

«I nostri servizi centrati sulla famiglia lavorano già da tempo a queste problematiche - ha detto la responsabile del settore neuropsichiatria infantile dell'Asl apuana, Antonella Pitanti - ma senza le risorse messe a disposizione da questo progetto e dunque senza la buona volontà dei cittadini e senza l'intervento dell'ente comunale non avremmo potuto andare troppo oltre: adesso possiamo invece dare risposte più mirate e concrete, articolando meglio le fasi di osservazione dei pazienti e di incontro coi genitori, impiegando anche materiali tecnologici che è stato finalmente possibile acquistare e che resteranno per tutti i bambini che anche in futuro ne avranno bisogno».

Una giornata introduttiva, quella di sabato, alla quale seguiranno incontri e seminari di formazione con docenti ed educatori: «Questo progetto ha conquistato tutti - ha commentato l'assessore all'istruzione Carmen Menchini - e ci auguriamo che da iniziativa sperimentale diventi una risorsa stabile per il nostro territorio». (m.m.)

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