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DOPO ALLUVIONE

Apre i battenti l’ufficio per i risarcimenti auto

di Gianluca Uberti AULLA Stamani alle 10 in municipio apre i battenti l’ufficio riservato a chi ha visto la propria auto inghiottita dallo spaventoso gorgo di acqua e fango del 25 ottobre scorso,...

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di Gianluca Uberti

AULLA

Stamani alle 10 in municipio apre i battenti l’ufficio riservato a chi ha visto la propria auto inghiottita dallo spaventoso gorgo di acqua e fango del 25 ottobre scorso, ufficio a cui darà il proprio apporto anche un funzionario della Regione Toscana. Infatti, da oggi possono essere avviate le pratiche per vedersi risarcire almeno una parte del valore della macchina perduta, poiché il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha firmato l’ordinanza che regolamenta i risarcimenti per le automobili.

Ed è prevedibile un vero e proprio assalto al municipio da parte dei cittadini, visto che l’attesa per potere iniziare le pratiche è davvero tanta, come tanti sono i cittadini che hanno rottamato l’auto, essendo circa 800.

Da sottolineare, però, che l’ordinanza esclude definitivamente che venga rimborsato chi ha rottamato l’auto senza acquistarne una nuova e chi ha venduto l’auto danneggiata; inoltre, sono esclusi dalle disposizioni dell’ordinanza i beni mobili registrati danneggiati o distrutti di proprietà di imprese, liberi professionisti, associazioni, fondazioni e altri soggetti collettivi, che saranno oggetto di successivo specifico provvedimento.

Quindi, per avere il risarcimento vale la regola del “carta canta”: documento che certifica l’avvenuta rottamazione del mezzo (con in più l’attestazione dell’acquisto di una nuova automobile) o fatture che testimoniano la sua riparazione alla mano. L’ordinanza, in sintesi, stabilisce la procedura per la presentazione della documentazione utile all’ottenimento del risarcimento per chi ha perduto, venduto, rottamato l’auto, acquistandone un’altra, oppure l’ha riparata. La presentazione della domanda di risarcimento, documentata, dovrà essere effettuata entro 30 giorni dall’emissione dell’ordinanza presso gli uffici comunali, come si è detto da stamani, visto che Rossi ha stabilito che deve essere il Comune di Aulla a occuparsene.

Sono circa 300 coloro che dichiarano di avere perso un’autovettura con valore non classificato su “4Ruote” della prima settimana di novembre: questi potranno ricevere il 75 per cento del valore fino a un massimo di 2mila euro per l’acquisto di un altro mezzo; a coprire questo impegno provvederà la Regione con fondi propri.

Per chi l’ha rottamata (circa 800 casi) il risarcimento ammonterà al 75% per un valore da 500 a 15mila euro, al 70% fino a 25mila euro, al 60% oltre i 25 mila euro e fino a un massimo di 30mila euro.

Per le auto riparate (con fattura esibita) il rimborso spese sarà del 75%.Si calcola una spesa complessiva di 4 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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