Trasporti
Scuole chiuse in metà dei nostri Comuni
I sindaci che non hanno emesso l’ordinanza ieri decideranno stamani presto in base alla neve caduta nella notte
FIVIZZANO
Emergenza neve: finisce in perfetta parità il conteggio sulla chiusura preventiva delle scuole.
Casola, Fivizzano, Bagnone, Mulazzo, Fosdinovo, Tresana e Zeri hanno da ieri pomeriggio decretato lo stop e quindi le scuole sicuramente saranno chiuse stamani, mentre Aulla, Comano, Filattiera, Licciana, Villafranca, Pontremoli e Podenzana decideranno stamani dalla 6,30 alle 7, in base alla quantità di neve caduta nella zona, e poi comunicheranno la decisione.
Ieri pomeriggio, tra i primi Comuni a chiudere le scuole è stato quello di Fivizzano quando l’annunciata nevicata ha preso corpo. Nel capoluogo, fino a tarda serata, i flebili fiocchi non hanno provocato alcun disagio: le strade risultavano essere pulite e facilmente praticabili.
Per oggi comunque non tanto a causa della neve ma per le possibili ghiacciate notturne il sindaco Paolo Grassi ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni grado presenti sul territorio comunale. Non solo il primo cittadino sulla falsa riga dell’ordinanza emessa della Provincia ha istituito l’obbligo di catene a bordo o l’uso di pneumatici da neve su tutte le strade comunali. Ordinanza che resterà in vigore fino al prossimo 30 marzo. Per la mattinata di oggi ciò che fa temere tutti coloro che in qualche maniera saranno obbligati a muoversi in auto sarà la presenza del ghiaccio che secondo i bollettini emessi dalla Protezione civile e stato catalogato con “allerta 2”. Quindi attenzione per quanti nelle prime ore della mattinata dovranno mettersi in viaggio.
Intanto nella vicina Cerreto Laghi la neve caduta già nei giorni scorsi e nella giornata di ieri è stata accolta con grande favore da tutti gli operatori commerciale della stazione sciistica. Il manto bianco presente in buona quantità fa ben spetrare che febbraio, mese dedicato alle settimane bianche, la località sarà invasa da scolaresche e amanti degli sport invernali.
Qui Mulazzo. Ore 16:09. Una bianca coltre ricopre il paesaggio. La neve è arrivata, con un po’ di ritardo nel territorio lunigianese. Per alcuni è uno spettacolo da mozzare il fiato, per altri invece è il segno di una nuova serie di problemi, legati soprattutto alla viabilità. In una regione come quella del mulazzese, queste nuove precipitazioni sono state accolte come nuovo disagio. Lo stato d’allerta lanciato dalla Protezione Civile si protrarrà fino ad oggi pomeriggio. Gli abitanti diffidano ormai delle capacità previsionali e sperano che questa sia solamente una neve di passaggio. Sandro Donati, dalla sala controllo ci dà uno spaccato delle prime ore: «Stiamo monitorando la situazione dalla sala operativa con la Protezione civile. In strada abbiamo già gli spazzaneve e gli spargi sale per mantenere intatta la possibilità agli autoveicoli di potere raggiungere le abitazioni. La nostra principale preoccupazione non è tanto della neve quanto del ghiaccio.
La situazione più critica la stiamo rilevando a Parana e Montereggio, la neve ha già raggiunto i 20 centimetri, ma sono già all’opera gli spazzaneve. Qui bisogna realmente mettere in condizioni le macchine di passare essendoci solamente una via d’accesso, non si può rischiare che vengano nuovamente isolate. Nel restante territorio per ora la situazione non desta preoccupazione, probabilmente domani le scuole del comprensorio rimarranno chiuse, non vogliamo mettere in pericolo la sicurezza dei genitori e degli alunni. Quest’anno sono state chiuse per molto tempo, ma se il maltempo continua non ci sarà altra soluzione”. Situazione analoga anche a Villafranca, dove sin dal pomeriggio sono stati attivati gli spargi sale, anche qui se la perturabzione continuerà si indirà la chiusura delle strutture.
Val di Magra: il punto.
Chiusura delle scuole a Sarzana, Ameglia e Santo Stefano, mentre Ortonovo e Castelnuovo decidono stamani presto.
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