Sicurezza
Nuovo lavoro anche per lo yard di Avenza
Nell’insediamento di viale Zaccagna verranno assemblati i moduli del secondo progetto targato Ge
CARRARA
La maxi commessa australiana da un miliardo di dollari, legata al progetto Ichtys per la produzione di gas naturale liquefatto, era nell’aria. E avrà esiti importanti, a livello di ricadute occupazionali anche nella nostra provincia.
E è anche in vista di questo nuovo ordine, infatti, che la General Electric si è sobbarcata il nuovo investimento (con tanto di coda polemica) in viale Zaccagna ad Avenza.
Quell’ area in cui vengono assemblati, oggi, i moduli legati a un altro grande progetto australiano, il Gorgon di Chevron, Exxon Mobil e Shell.E che, soprattutto ha portato sul territorio una ricaduta di cento posti di lavoro: i corsi di formazione regionali finalizzati alle assunzioni dovrebbero partire nelle prossime settimane.
Adesso, anche, e soprattutto, in termini occupazionali, arriva un’altra bella notizia dal quartier generale della Ge: la commessa miliardaria, legata al maxi gasdotto in Australia. Un progetto realizzato da una joint venture fra Inpex e Total. Insomma società diverse, rispetto al Gorgon, ma stesso scenario, l’Australia, paese che sta puntando moltissimo sulla produzione di energia, anche alla luce della chiusura delle centrali nucleari (ha cominciato il Giappone, presto toccherà alla Germania).
Le turbine e i compressori del progetto Icthys verrano realizzate negli stabilimenti di Firenze e di massa. E assemblati nello yard di viale Zaccagna, dove adesso si sta lavorando alla commessa precedente., quella per cui si sono rese necessarie tutte quelle figura professionali ad lata specializzazione che sono, o verranno impiegate, da qui alla fien dell’assemblaggio dei cinque moduli da 2300 tonnellate che serviranno a generare energia.
Insomma l’escalation del Pignone non si ferma.E la notizia della nuova, e grande commessa, arriva in un momento delicato, con un territorio intero alle prese con la crisi.
Il colosso della Generale Eletric ha giocato bene le sue carte e, senza rendere pubblici i contatti e la trattativa per il progetto con Inpex e Total, aveva già predisposto la nuova realtà produttiva in quel di Avenza. Un insediamento che, oltre a quelli già sulla carta, potrebbe essere così, anche nel prossimo futuro, riserva per altri posti di lavoro. (a.viv.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
