Il Tirreno

Il PRESIDENTE A TRESANA

La Regione anticiperà i risarcimenti alle famiglie

di Fabrizio Palagi TRESANA Il presidente Rossi promette l’intervento della Regione nel caso che, per motivi burocratici, dovesse esserci consistente ritardo dei risarcimenti dovuti alle famiglie...

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di Fabrizio Palagi

TRESANA

Il presidente Rossi promette l’intervento della Regione nel caso che, per motivi burocratici, dovesse esserci consistente ritardo dei risarcimenti dovuti alle famiglie rimaste danneggiate dall’esplosione del metanodotto. Ciò è emerso durante l’incontro di ieri mattina avvenuti nella frazione di Mulino dove Enrico Rossi ha effettuato una visita nei luoghi teatro, due settimane fa, del colossale scoppio di gas che ha causato feriti, terrore e distruzione.

Accompagnato dal sindaco Oriano Valenti, il governatore della Toscana ha incontrato alcuni dei residenti che hanno subìto danni alle case oltrechè il ferimento di alcuni congiunti, come nel caso di Luciano Ringozzi e Franco Amadei, il primo dei quali è rimasto senza casa, di fatto divorata dalle fiamme il pomeriggio di mercoledì 18 gennaio.

Durante l’incontro c’è stato anche un significativo abbraccio tra Rossi e alcuni residenti di Mulino per sottolineare lo spirito di vicinanza delle istituzioni a chi sta soffrendo a causa dell’incidente che ha trasformato la tranquilla località di Mulino in una sorta di inferno dantesco. «Rossi ha detto che la Regione farà la sua parte - riferisce il sindaco Valenti - di fatto costituendosi parte civile, ma, allo stesso tempo, è pronta ad attivare gli uffici preposti per anticipare, in caso di bisogno, i soldi del risarcimento che l’azienda del gas è chiamata a versare agli abitanti della zona in cui è avvenuta l’esplosione. Si tratterà di anticipare i tempi nel caso la burocrazia si dimostrasse più tortuosa del previsto. Del resto ci sono famiglie che hanno perduto l’unica casa e altre che hanno avuto danneggiata in modo gravissimo la seconda abitazione. Priorità legittima a chi non ha più un tetto sopra la testa, dunque, come ha annunciato il presidente Rossi».

Dopo la visita a Tresana, il presidente della Regione si è recato ad Aulla dove aveva in agenda l’incontro con i sindaci dei Comuni coinvolti dall’alluvione di ottobre, altro problema a cui Rossi è alle prese.

Una delle tante emergenze che attanagliano la Lunigiana in questo terribile autunno-inverno, alle quali deve far fronte lo stesso Enrico Rossi oltrechè i sindaci dei vari Comuni coinvolti dalla terribile alluvione sfociata nell’esondazione del Magra.Comunque procede la fase di ricostruzione e rinascita ei cui tempi sono previsti non lunghissimi: l’unico interrogativo (e non è poco)riguarda la piena ripresa dell’attività commerciale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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