La manifestazione
in particolare
MASSA “Esagerati” questi ragazzi che denunciano la mancanza di sicurezza nella loro scuola? No, piuttosto scrupolosi, a vedere come si è conclusa la giornata di ieri. I vigili del fuoco, al termine...
MASSA
“Esagerati” questi ragazzi che denunciano la mancanza di sicurezza nella loro scuola? No, piuttosto scrupolosi, a vedere come si è conclusa la giornata di ieri. I vigili del fuoco, al termine di una riunione con Provincia e dirigenti scolastici, hanno detto chiaro che senza la possibilità di percorrere quella scala anti-incendio, il piano di evacuazione del Meucci non è più sostenibile. Dunque, è necessario che le aule più vicine a quella via d’uscita vengano spostate, in modo che i ragazzi possano raggiungere le altre scale in un tempo minore. Cioè: hanno ragione gli studenti.
Ma i ragazzi dell’Iti (ma l’istituto di via Marina Vecchia ospita anche le sezioni del liceo sportivo e del liceo tecnologico) non si fermano alla questione delle scale d’emergenza e denunciano anche altre magagne del loro istituto. Ecco l’elenco: i controsoffitti dei laboratori sono in eternit, le scale di emergenza, aldilà dell’agiblità, dovrebbero essere esterne all’edificio; ci sono crepe che si aprono qui e là e che gli stessi ragazzi documentano con foto scattate con i telefonini (che saranno pure vietati in aula, ma...);porte d’emergenza che non funzionano, finestre non a norma di sicurezza...
Mauro Parenti, rappresentante del consiglio di istituto annuncia battaglia: «Domattina (stamani ndr.) – grida al megafono – ci ritroviamo davanti alla scuola e in corteo andiamo a Palazzo Ducale. C’è una riunione contro la soppressione della Provincia. Bene, ci saremo anche noi a chiedere una scuola più sicura.
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