Toscana
Caldaie, il costo del bollino sale a 10 euro
MASSA Sale da 8 a dieci euro il prezzo del bollino per le ispezioni delle caldaie. E secondo il consigliere provinciale Cesare Micheloni (Identità Toscana), che è andato a controllare gli atti, ci...
MASSA
Sale da 8 a dieci euro il prezzo del bollino per le ispezioni delle caldaie. E secondo il consigliere provinciale Cesare Micheloni (Identità Toscana), che è andato a controllare gli atti, ci sarebbero discrepanze di trattamento tra Massa e Carrara.
«Mentre a Massa i controlli sugli impianti di ultima generazione (tiraggio forzato) ovunque installati con potenza inferiore ai 35Kw vengono effettuati ogni 4 anni, a Carrara è prassi consolidata, (da parte del Comune), obbligare le famiglie a chiamare il tecnico per il controllo e a versare i 10 euro per il relativo bollino, ogni due anni. Tale situazione investe anche i cittadini della Lunigiana e di Montignoso, a tal proposito è utile ricordare che nei comuni inferiori ai 40.000 abitanti l'ente preposto all'ispezione è la Provincia -dice Micheloni -Pertanto chiedo al Sindaco Zubbani e al Presidente della Provincia di porre fine all'ennesimo balzello (peraltro illegittimo) perpetrato ai danni delle famiglie, e di restituire le somme già incassate per gli anni precedenti».
Micheloni poi pone un problema occupazionale che riguarderebbe la Muliservice Spa, la società che dal 2007 gestisce per conto della Provincia (era stata fatta una gara) il servizio di ispezione degli impianti termici.
«La MultiService Spa per svolgere il compito assunse sette persone che necessitavano di essere reintegrate nel mondo del lavoro e di queste cinque erano ex dipendenti della Farmoplant prossimi alla pensione. La Regione contribuì alla formazione di questi sette lavoratori finanziando un corso di formazione di quattrocento ore per Operatori Analisti di combustione - ricorda il consigliere provinciale- Ill 31 gennaio 2012 scade il contratto di appalto di competenza provinciale affidato alla Multiservice (i sette lavoratori hanno già ricevuto la lettera di licenziamento), e che è intenzione dell'Amministrazione provinciale prorogare il servizio per soli sei mesi, con una riduzione del 20% del corrispettivo previsto dal contratto in essere. E questo potrebbe comportare una diminuzione di due persone».
Anzi quattro persone in meno. La Multiservice dovrà tagliare anche due persone delil servizio della gestione del demanio idrico sul territorio .
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