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Rientra l’allarme scuole tutte aperte

Rientra l’allarme scuole tutte aperte

In Lunigiana sopralluoghi Ok, già da oggi si torna in classe Chiese lesionate ancora chiuse, le verifiche vanno avanti

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di Alessandra Vivoli

PONTREMOLI

Rientra l'emergenza. In Lunigiana oggi scuole tutte aperte. Resta il problema solo per quel che riguarda le chiese: undici, lo ricordiamo sono state dichiarate inagibili. Ma , anche in questo caso, la situazione sembra davvero meno grave del previsto: i sopralluoghi andranno avanti per metà della settimana ma si pensa già a una possibile riapertura delle parrocchie per la giornata di sabato. Naturalmente tutto dipenderà dalle ultime verifiche e, per questo, i sindaci dei comuni interessati non si sbilanciano troppo In ogni caso sembrano davvero scongiurate situazioni di lesioni gravi o crepe tali da richiedere un intervento straordinario di ristrutturazione. Intanto anche sul fronte delle abitazioni private i sopralluoghi effettuati anche nella giornata di ieri hanno dato esito positivo: nessuna famiglia evacuata.

«La cosa che ci premeva di più monitorare, anche in vista dell'inizio di una settimana di lezioni, era la situazione delle nostre scuole - spiega il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchin i- Abbiamo fatto tutte le verifiche e non c'è alcun elemento di rilievo tale da rendere necessario la chiusura dei plessi». Discorso un po' diverso per quel che riguarda le chiese. «Nelle frazioni di Vignola e Casalina - continua la Baracchini - abbiamo chiesto ai rispettivi parroci di non celebrare le funzioni domenicali, questo per consentire ulteriori sopralluoghi a seguito di alcune lesioni riportate negli edifici. Non ci sono stati problemi invece per la chiesa di San Colombano, dove si sono registrati solo piccoli cedimenti degli stucchi. La parrocchia, quindi, è stata regolarmente aperta e ha potuto celebrare messa».Schiarita in vista anche per quel che riguarda la situazione di Mulazzo dove le chiese, nelle varie frazioni, dichiarate inagibili sono state bene otto. «In settimana provvederemo ad ulteriori accertamenti - spiega il sindaco Sandro Donati - Ma è bene spiegare che la decisione di chiudere le chiese è stata presa in via precauzionale, visto che la direttiva della protezione civile invitava tutti i comuni a tenere sotto controllo i luoghi di culto. Nelle nostre parrocchie non dovrebbero esserci problemi gravi: pensiamo già a una possibile riapertura a fine settimana». Nessun disagio in vista, invece, per quel che riguarda le scuole. «I nostri istituti erano già aperti anche sabato - afferma il sindaco - non ci sono stati danneggiamenti causati dal sisma». Per quel che riguarda Bagnone resta chiusa la chiesa di Ceserano, dove già da oggi - assicura il sindaco Gianfranco Lazzeroni - verranno effettuati nuovi sopralluoghi. Nessun problema invece per quel che riguarda le scuole. A Castelnuovo Magra don Salvatore, dopo aver scorto alcune crepe sulla navata, ha celebrato la messa nel sagrato della chiesa di Santa Maria Maddalena: dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco ne è stata dichiarata inagibile solo nella parte terminante della navata sinistra e nell’oratorio dei rossi, adiacente alla navata destra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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