Attenzione
Per le scuole è emergenza, in un liceo crolla il controsoffitto
È pesante il bilancio del dopo terremoto: parziali inagibilità in altri 6 istituti. Salgono a quattro le abitazioni evacuate, off-limits anche un negozio in centr. In un liceo a Massa crolla una trave del controsoffitto addosso a uno studente, per fortuna senza conseguenze
Dopo la paura per il terremoto la voglia di speranza, con il battesimo del piccolo Mattia Bucci, celebrato inell’ex teatro Manzoni (la chiesa della Sacra Famiglia è inagibile). Ma i problemi restano e l’emergenza, ora, riguarda le scuole. Molte, sul territorio sono ancora alle prese con i danni e l’inagibilità dovuta alla scossa sisimica. Il sindaco, che ieri mattina ha fatto un sopralluogo congiunto con l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Raffaele Parrini e i tecnici, stringe i tempi: in giornata sarà messo a punto il preventivo per i lavori urgenti da inviare alla Regione. E, stamani alle nove, si incontreranno dirigenti e presidi delle scuole chiuse per studiare le soluzioni per affrontare l’emergenza. In una vera e propria corsa contro il tempo.
Due scuole chiuse, sei solo parzialmente agibili Il bilancio post- terremoto è pesante.Due scuole elementari, la Frezza, in via Provinciale a Nazzano, e le Eugenio Chiesa, in via Mostaccecola ad Avenza, stamani saranno chiuse. Off limits anche la sede distaccata del liceo artistico sopra l’asilo Garibaldi (che invece sarà regolarmente aperto stamani). Hanno parziali inagibilità sei istituti: a Marina le elementari Giromini (3 locali), Menconi (un’aula a pian terreno) e la media Taliercio (un’aula). Ad Avenza le medie Leopardi (2 aule e i servizi) e due aule a piano terra dell’asilo Le Mimose. «Il servizio all’asilo di Avenza è garantito - spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Giovanna Bernardini - anche se invitiamo i genitori che non hanno estrema necessità a tenere, almeno per stamani i bambini a casa».
Allo studio intanto una soluzione tampone per le elementari Frezza: «Da domani pensiamo di utilizzare per i bambini tre aule della ludoteca di Bonascola e due presso le scuole Fontana».
Per le elementari EugenioChiesa si deciderà stamani, l’obiettivo, hanno detto all’unisono l’assessore Bernardini e il sindaco, è ridurre al minimo l’interruzione dell’attività didattica .
Altre tre case evacuate Altre tre abitazioni, e sono quattro con quella di ieri, sono state dichiarate inagibili a seguito del terremoto.
Il sindaco Zubbani ha fatto il punto della situazione ieri a fine mattinata, nella sala operativa della protezione civile. Una famiglia romena di quattro persone, marito e moglie e due figli di 10 e 13 anni, ha dovuto lasciare la casa di Bonascola perché lesionata, e sono stati ospitati a spese del Comune in un hotel e consumeranno i pasti in una trattoria convenzionata coi servizi sociali che domattina dovranno prendere in carico anche una pensionata di 85 anni che stamani è stata evacuata dalla sua abitazione in via dell’Arancio e che ieri è stata ospitata dai parenti. Altri due anziani, allettati, che ieri avevano dovuto lasciare la casa in via Cavour sono ospitati provvisoriamente dai figli ma stamani i servizi sociali dovranno trovare una sistemazione idonea. E’ stato dichiarato inagibile , nel pomeriggio di ieri, anche un negozio in via Eugenio Chiesa ed evacuata, nella stessa zona, una palazzina a due piani (uno disabitato) e una famiglia di due persone, che hanno trovato sistemazione presso parenti.
La situazione, per il sindaco, è sotto controllo.
«La macchina comunale si è mossa bene trenta persone , fra tecnici e volontari, hanno lavorato al meglio per tre giorni fila, cercando di monitorare tutto - dichiara Zubbani - Per gli interventi da mettere in atto decideremo in settimana».
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