Il Tirreno

Crisi, tornano i bonus per gas ed elettricità

Crisi, tornano i bonus per gas ed elettricità

Sconti e agevolazioni in bolletta per le famiglie in disagio economico Lo scorso anno oltre mille richieste. Ecco come fare domanda

2 MINUTI DI LETTURA





di Margherita Mazzarella

MASSA

Risparmiare sulla spesa per l'energia elettrica ed il gas si può, grazie ad un servizio del Comune di Massa nato per andare incontro alle esigenze delle famiglie più indigenti dando una mano con quelli che vengono chiamati "bonus".

Si tratta di agevolazioni che consentono, ai cittadini che abbiano i requisiti previsti dall'assessorato alle politiche familiari e sociali, di ridurre la spesa sostenuta per le erogazioni domestiche, spesso una batosta un pò per tutti, a maggior ragione per chi già quotidianamente versa in condizioni di difficoltà ed alla luce degli ultimi rincari. Il nostro Comune, insieme ad altri (ma non tutti) in Toscana, si è accreditato nel 2009 a questo progetto, aderendo alla piattaforma regionale "Sgate", che ha consentito e consente all'assessorato referente di avere questa possibilità: «Le utenze domestiche rappresentano un fantasma spaventoso per chi già affronta un bilancio familiare critico - ha detto l' assessore Gabriella Gabrielli – e proprio per questo abbiamo deciso di imbarcarci in un lavoro di progettualità che non è stato dei più semplici, ma che ci consente di avere a disposizione fondi che in alcuni casi rappresentanto veri e propri salvagenti per le famiglie interessate, che spesso, per quanto parsimoniose, non riescono a far quadrare i conti».

Il cosiddetto "bonus elettrico" è destinato alle famiglie in disagio economico appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 7.500 euro o presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali; hanno invece diritto di usufruire del "bonus gas" tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale aventi, anche in questo caso, un indicatore Isee non superiore a 7.500 euro, o non superiore a 20mila euro in caso di presenza di più di tre figli a carico.

La presentazione di richieste di bonus è diventato per molte famiglie una pratica consolidata, ma non tutti i residenti sul territorio massese sono a conoscenza di questa possibilità, che coinvolge, purtroppo, un numero sempre crescente di famiglie: nel 2010 sono state 522 le richieste presentate ed approvate per il "bonus gas", e 598 quelle per il "bonus elettrico". Non ancora censite le richieste giunte sulla scrivania dell'assessore nel 2011, ma comunque in linea quelle dell'anno precedente.

Per accedere a i "bonus" occupre compilare gli appositi moduli e consegnarli al Comune,   al settore politiche sociali e per la famiglia sito al numero 17 di Largo Matteotti insieme alla dichiarazione Isee rilasciata dal patronato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa