Il Tirreno

SANITA’

Chiude il centralino dell’ospedale Fsi protesta

MASSA Dal primo febbraio chiuderà il centralino dell'ospedale e, dalla stessa data, la portineria del nosocomio chiuderà nelle ore notturne.Una decisione che scatena la contestazione del sindacato...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Dal primo febbraio chiuderà il centralino dell'ospedale e, dalla stessa data, la portineria del nosocomio chiuderà nelle ore notturne.Una decisione che scatena la contestazione del sindacato Fsi Usae.

Accusa Renzo Barbieri, del sindacato Fsi: «Nella riunione del 16 gennaio scorso il direttore generale aveva assicurato che le voci apparse sulla stampa in merito alle chiusure erano senza fondamento e che prima di qualsiasi decisione avrebbe concertato con le organizzazioni sindacali. Invece ora veniamo a sapere che dal 1° febbraio il funzionario incaricato ha inviato il turno di febbraio che prevede l'attuazione delle chiusure. Ci chiediamo se gli accordi presi dai sindacati con il direttore generale possono in questa azienda essere scavalcati da impiegati che ricoprivano questo ruolo nei periodi bui».

L 'Fsi richiede la convocazione urgente di un tavolo su questa vicenda e intanto annuncia di avere aperto le procedure per dichiarare lo sciopero generale in provincia, «in difesa dell'occupazione e nella difesa dei Chiude, dal 1° febbraio il centralino dell'ospedale e dalla stessa data chiude, nelle ore notturne, la diritti sindacali calpestati giornalmente» Il sindacato denuncia anche «l'uso improprio di questa azienda delle cooperative con assegnazione di lavoro a ore ,visto che la legge prevede l'assunzione a tempo determinato o l'uso delle agenzie interinale ».

In tema di sanità, interviene anche Ernesto Manfredi del Pd. Il quale si schiera contro la prospettiva di spostare il Day hospital oncologico di Massa accorpandolo con la Unità operativa di Carrara.

« Siamo contrari a tale operazione lesiva nei confronti dei cittadini, dei loro familiari e ininfluente in termini di eventuali risparmi di gestione» dice Ernesto Manfredi.

Il servizio, prosegue, «è stato caratterizzata da prese di posizione e polemiche che lo hanno investito (fin dal 2007 e addirittura dal momento della nomina dell'attuale direttore, il dottor Cantore), a causa di continui distinguo, prese di posizioni,manovre "silenti" e continue imposizionidiagnostiche e gerarchiche, atte a favorire il dirottamento dei pazienti massesi ,non ultima la disposizione che le "prime visite”devono essre eseguite nella struttura di Carrara,per evidenti motivi di condizionamento nella scxelta dei pazienti stessi.Riteniamo tali operazioni punitive per i cittadini massesi che, già debilitati dalle terapie in essere ,dovrebbero chiedere ai propri familiari di farsi accompagnare al reparto carrarino,non essendo in molti casi autossufficienti non esistendo alcun collegamento pubblico tra il presidio ospedaliero di Massa e quello di Carrara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa