Il Tirreno

Rischio crolli, chiuso palazzo Bourdillon

Rischio crolli, chiuso palazzo Bourdillon

Inagibile anche il secondo piano della biblioteca civica, si aggrava la situazione del teatro Guglielmi

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di Claudio Figaia

MASSA

Lascia il segno la scossa di terremoto di venerdì pomeriggio e aggrava la situazione di degrado e rischio crolli nei palazzi più importanti della città.

Palazzo Bourdillon. La storica sede del municipio di piazza Mercurio. Che è stato dichiarato inagibile. L’edificio era già stato chiuso nel pomeriggio di venerdì, dopo un primo sopralluogo effettuato a poche ore dalla scossa. Ieri la conferma che gli effetti del sisma sono tali da indurre alla massima precauzione.

La diagnosi dei tecnici del Comune e della Protezione civile, che – accompagnati e supportati dall’ingegner Francesco Cecati della Soprintendenza ai Beni culturali di Lucca – ieri hanno fatto sopralluoghi in tuti gli edifici di valore storico-artistico della città – non è delle migliori.

Nel vano scala del palazzo sono state riscontrate nuove fessurazioni e la dilatazione di fessure già esistenti. Nella sala di rappresentanza, inoltre, alcune fessure già esistenti si sono ampliate in modo significativo. Quanto basta per indurre gli esperti a dichiarare l’inagibilità dell’edificio. Palazzo Bourdillon ospita parte degli uffici del settore Cultura che dovranno ora traslocare, mentre proprio pochi giorni fa ha traslocato la sede dell’Anpi, che era, assieme agli uffici comunali, l’ultima “presenza” nello storico edificio.

Biblioteca. Non basta. Sempre in piazza Mercurio, al secondo piano della biblioteca civica si è riscontrata la presenza di “nuovi strati fessurativi” in alcune sale e per questo è scattato l’ordine di inagibilità parziale della struttura. Il primo piano della biblioteca rimane aperto al pubblico, vietato salire, però, al piano superiore. Un provvedimento – sottolinea il Comune – adottato a titolo cautelativo.

Teatro Guglielmi. Problemi anche per il Guglielmi. Il teatro cittadino è chius da mesi in attesa dell’intervento per il rifacimento della capriate che stavano per cedere, ma è stato ugualmente controllato con grande attenzione. E la diagnosi non è positiva: è stato accertato un ulteriore aggravamento delle condizioni delle strutture che costituiscono la copertura (le stesse che dovranno essere oggetto di consolidamento). Il teatro rimarrà anche nei prossimi giorni sotto stretto monitoraggio da parte dei tecnici.

Palazzo Rosso. E’ andata meglio per Palazzo Ducale, sede di prefettura e Provincia dove pure ci sono stati distacchi di intonaco, cadute di calcinacci in varie ali del grande edificio. I controlli dei tecnici hanno riguardato soprattutto il lato dove si trova la prefettura. Con esito positivo: non sono state riscontrate lesioni preoccupanti, soltanto “fenomeni di assestamento”, per cui l’edificio resta agibile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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