Il Tirreno

Per sfuggire al sisma rotola dalle scale

Per sfuggire al sisma rotola dalle scale

Trasportato in ospedale il 46enne argentino in visita ai genitori residenti a Moncigoli

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di Marco Landini

FIVIZZANO

Non è grave l’uomo rimasto ferito a causa della violenta scossa di terremoto. Si tratta di un 46enne originario di Buenos Aires e residente nella provincia di Parma. Era a fare visita ai genitori che abitano a Moncigoli quando c’è stata la scossa. Per fuggire da casa si è precipitato per le scale, andando a sbattere violentemente con la spalla a terra. Si è presentato accompagnato dai parenti al pronto soccorso dell’ospedale di Fivizzano dove è stato medicato e poi dimesso con un referto di un giorno. Nella giornata di ieri è poi tornato in ospedale per proseguire gli accertamenti clinici che hanno escluso gravi conseguenze fisiche.

Ed è stata una notte insonne per molti fivizzanesi quella di venerdì a causa della forte scossa del pomeriggio.

Pensiero comune di tanti era quello infatti che l’evento sismico potesse ripetersi nella notte così in tanti hanno dormito vestiti, pronti a una precipitosa fuga. Ieri mattina gli addetti dell’ufficio tecnico comunale con i colleghi della Provincia hanno eseguito un’accurata verifica si tutte le strutture scolastiche del territorio non riscontrando nulla di anomalo così che lunedi mattina, dopo lo stop di sabato, le lezioni riprenderanno regolarmente. Il Coc (Centro operativo comunale) e il Coi (Centro operativo intercomunali) sono rimasti aperti tutta la notte e resteranno in funzione anche nella giornata di oggi a scopo precauzionale. Nella giornata di ieri sono proseguiti anche i sopralluoghi nella varie frazioni da parte di carabinieri, polizia locale e volontari della Protezione civile della Fir.Ser.Cb. che non hanno rilevato grosse problematiche.

Il Coi fivizzanese si è mantenuto anche a stretto contatto con gli altri centri operativi della protezione civile della Fir. Ser.Cb. sparsi in tutta la Lunigiana per fare di ora in ora il punto della situazione. L’argomento terremoto ha tenuto banco anche sulle bacheche virtuali di Facebook dove molti fivizzenesi e lunigianesi in generale hanno condiviso commenti sull’accaduto. C’è chi ad esempio ha detto di pregare per San Francesco da Paola protettore dei terremotati, chi sosteneva che avrebbe dormito all’esterno della casa ricordando anche il periodo funesto: alluvione, esplosione al metanodotto e terremoto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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