Il Tirreno

La crisi c’è, ma i locali vanno alla grande

La crisi c’è, ma i locali vanno alla grande

Dieci nuove aperture negli ultimi mesi, dal fritto take away alla birreria. E tutte attività gestite da giovanissimi

4 MINUTI DI LETTURA





di Margherita Mazzarella

MASSA

Il coraggio, una dote che caratterizza i giovani: sembra proprio così, a giudicare dal fatto che, in piena crisi economica, nel centro storico numerosi ragazzi hanno scelto di rischiare aprendo un locale. Ci credono, e spesso vengono ripagati da un iniziale buon andamento degli affari. A fronte della chiusura di alcuni locali e negozi, o perchè i proprietari hanno scelto il meritato riposo o perchè le spese per gli affitti arrivano ad essere improponibili (anche 3-4mila euro al mese), negli ultimi mesi nel centro città sono stati quasi una decina i nuovi locali che hanno aperto i battenti . Pub, pizzerie, fast food, birrerie: tra le new entry ce n'è proprio per tutti i gusti.

Bollicine è una caffetteria e cocktail bar all’angolo tra piazza Garibaldi e viale Chiesa. Nel fondo che per decenni è stato dello storico bar Eden, il giovane Gianni Sordelli ha scelto di approdare con un locale innovativo. Aperto anche dopo cena, per gli aperitivi, per pasti veloci: un pò sullo stile dei locali versiliesi dai quali prende spunto: «Ho lavorato per anni a Forte - spiega il titolare - e ho sempre frequentato Massa, mi sono chiesto perchè non applicare il modello versiliese a questa zona tanto vicina ma tanto diversa. Ci vuole coraggio, ma anche voglia di fare e di farsi notare».

Fuori orario, invece, è un american food e creperia in via delle Mura Sud.

Crepes, panini e altre sfiziosità proposte da Alessio Ceccarelli e Eleonora Lazzoni, 23 e 25 anni, che hanno optato per un locale "American style" per soddisfare il palato dei più sfegatati amanti di hot dog e pancake: «In questa città mancava un locale del genere - dice Alessio - che offra uno spuntino veloce anche ai più tradizionali amanti di panini e crepes. Il listino prezzi è alla portata di tutti, la crisi c'è , quindi abbiamo cercato di mantenere i prezzi bassi, infatti stiamo avendo un ottimo riscontro».

Speedy pizza in viale Trieste.La pizza a domicilio, un servizio ormai all'ordine del giorno in molti paesi esteri e nelle grandi città, ma ancora assente nel centro cittadino massese: ci ha pensato Rosalia Bernieri. Dopo anni di attività nel settore della ristorazione, l'apertura di un locale tutto suo, con la consegna a domicilio, indispensabile per tante categorie di persone, dagli anziani alle famiglie con bambini piccoli. Anche il servizio di friggitoria è innovativo: pesce, verdura e tanti altri prodotti fatti a mano per un take away unico nel suo genere.

Hermes in piazza Mercurio.

Conduce l'ex pub "Karisma" come una azienda, il titolare di Hermes, Sauro Venuti. Un'attività con un potenziale altissimo, data la sua ubicazione, nel pieno centro di piazza Mercurio (purtroppo ora alle prese con i cantieri), e la sua struttura , con le volte e il suo suggestivo piano inferiore: «Avviare o rilevare un'attività in questo periodo significa avere coraggio - commenta Venuti - ma soprattutto aver voglia di dare risposte ad una città che ha tante esigenze ma che si dà poche opportunità vere. Un locale come questo è un'opportunità già soltanto per il fatto di essere un fondo storico di queste dimensioni: occorrono poi fantasia e impegno per incoraggiare i massesi a non disperdersi tra Sarzana e Pietrasanta".

Gigi focacceria è invia Zoppi. Una birreria focacceria ,davanti alle logge, aperta solo a cena e gettonatissima. E’ gestita da un giovanissimo: Pierliugi Della Tommasina: «Il lavoro va abbastanza bene - ammette la madre del ragazzo - è vero, la crisi c’è, ma è altrettanto vero anche che la gente ha voglia di fare, di veder migliorare la propria città, quindi i giovani fanno bene a buttarsi, perchè certe occasioni non si ripetono».

Birreria Bliz pub è in via Dante.

Il coraggio di Luciano Barsi viene premiato e tanti avventori scelgono il suo nuovissimo locale per una cena veloce o una buona birra: Luciano, non ancora 40enne, ha aperto poche settimane fa. Il suo locale è frequentatissimo, soprattutto nel fine settimana, da giovani e giovanissimi, ma anche da altri target di clienti durante la giornata, feriali compresi, dato che è aperto al pubblico sia per le colazioni che per i pranzi. Vincente l'idea di puntare sulla birra: «In questa città mancava una vera birreria - spiega Barsi - per questo abbiamo pensato di dedicare a questo prodotto una parte del nostro lavoro: ne teniamo una trentina di tipologie diverse, tra imbottigliate e alla spina, alcune sono anche molto particolari, e in effetti la gente è incuriosita, e si sta appassionando. Ci vuole coraggio, è vero, per aprire qualcosa a Massa di questi tempi, ma se in una cosa ci si crede, aumentano le probabilità che vada bene». Tanto ottimismo, quindi, e un offerta varia ma a prezzi contenuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa