Italia
Imprese e negozi riconsegnano le chiavi delle aziende al prefetto
Oltre cinquecento persone hanno partecipato alla protesta di fronte alla Camera di Commercio. Nel mirino la burocrazia, l’accesso al credito e il costo del denaro
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CARRARA. Trattori e camion parcheggiati fuori dalla Camera di Commercio. Dentro cinquecento fra piccoli imprenditori e commercianti che hanno simbolicamente messo in un cesto le chiavi delle loro atttività, per consegnarle al prefetto, insieme a un documento (siglato da tutte le associazioni di categoria) in cui si chiede un aiuto concreto, in termini di burocrazia, accesso al credito e costo del denaro. Tante le testimonianze drammatiche. Su tutte quella di un idraulico di 66 anni, Fabiano Guidarelli: «Due giorni fa ho chiuso al mia ditta, non ce la faccio più. Enel ed Eni ci fanno concorrenza sleale, e così saranno in pochi a poter andare avanti».
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