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Crolla un tetto a Ponzano Magra, paura in ospedale

SARZANA La “botta” della scossa ha lasciato il segno in Val di Magra dove è stata avvertita in modo netto e in tanti si sono riversati nelle strade per la paura di vedersi crollare qualcosa addosso....

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SARZANA

La “botta” della scossa ha lasciato il segno in Val di Magra dove è stata avvertita in modo netto e in tanti si sono riversati nelle strade per la paura di vedersi crollare qualcosa addosso. Lampadari che dondolavano, suppellettili e libri per terra e tanta paura, a cui sono seguite numerose telefonate ai vigili del fuoco e alla protezione civile. Per fortuna non si registrano feriti e il danno più grave sembra essere il crollo di un tetto di una casa a Ponzano Superiore (dove sono prontamente intervenuti vigili del fuoco e protezione civile). La protezione civile raccomanda di chiamare i comuni di residenza per segnalare lesioni negli edifici. Una prima scossa ha preparato il terreno alla seconda che aveva con sé anche un rumore secco, pauroso per chi lo ha sentito appieno. In pratica in alcuni dei centri storici della vallata sono caduti calcinacci dai tetti dei palazzi ma non ci sono stati, per fortuna, incidenti o danni più gravi. La scossa è stata avvertita nitidamente anche all’ospedale di Sarzana dove c’è stato un fuggi fuggi generale dal pronto soccorso da parte dei tanti che aspettavano i congiunti. Le scuole della vallata dove si svolgeva il rientro pomeridiano sono state tutte evacuate.

Qui Villafranca.

Dura pochi secondi, ma sembrano un’eternità. Il tintinnio degli oggetti di vetro nelle mensole, i movimenti ondulatori degli edifici, che hanno fatto temere il peggio, la corsa disperata degli abitanti delle case verso l’aperto, sono la cornice di quello che si potrebbe chiamare un pomeriggio di paura. La scossa di terremoto, la seconda a distanza di pochi giorni, con un epicentro quasi analogo, questa volta nei pressi di Berceto, ma di intensità superiore rispetto a quella di mercoledì mattina, ha messo a dura prova i nervi dei Villafranchesi. Il movimento tellurico si è ben percepito ai piani alti delle case, chi invece era per strada, si è stupito di vedere le persone che uscivano fuori dalle loro abitazioni con tanta celerità.

(f.r.-c.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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