Sicurezza
By pass metanodotto, da lunedì tutto ok
Lavori accelerati a Mulino di Tresana grazie al summit in prefettura fra istituzioni e i vertici della Snam retegas
di Fabrizio Palagi
TRESANA
Dal vertice istituito ieri mattina in prefettura per dare il via ai lavori di ripristino del metanodotto di Tresana è emerso che la situazione dovrebbe tornare alla normalità entro domenica o lunedì prossimi.
In tale periodo è infatti atteso il ritorno dell’erogazione del gas, sospesa due mercoledì fa a causa del tremendo scoppio al raccordo di Mulino.
In prefettura, dunque, il summit alla presenza del prefetto Giuseppe Merendino, del Procuratore capo di Massa Carrara, Aldo Giubilaro, dei sindaci dei cinque Comuni coinvolti nella sospensione della fornitura di metano (Tresana, Fivizzano, Aulla, Podenzana e Licciana) e, non ultimo, l’ingegnere Giampalo Annoni, responsabile del distretto centro-orientale della rete Snam.
Come riferito dal capo gabinetto della prefettura, Roberto De Angelis Effrem, il responsabile Snam ha per prima cosa ringraziato il prefetto sia per la prontezza di intervento nella zona colpita dall’eplosione che per quelli adottati successivamente.
Ed è grazie anche a questo che la strada per ripristinare l’erogazione del gas ha intrapreso una linea diritta che, appunto in pochi giorni, permetterà alle famiglie e alle imprese di tornare alla normalità.
Anche il sindaco di Tresana, Oriano Valenti, si è dichiarato soddisfatto dell’andamento delle cose e, pur mantenendosi cauto, rimarca il fatto che i lavori per il by pass della zona ancora sotto sequestro sono già iniziati e che i tecnici saranno impegnati 24 ore su 24 per allestire una deviazione del metanodotto.
Al summit, come detto, erano presenti anche i sindaci di Aulla, FIvizzano, Licciana e Podenzana, ossia i Comuni più penalizzati dal black out energetico. Ed è stato proprio il primo cittadino di Fivizzano, Paolo Grassi, a sottolineare l’urgenza che si avverte nel Fivizzanese, nella fattispecie nella zona di Gassano, dato che lì vi sono le due cartiere costrette a bloccare l’attività a causa della mancanza di gas.
Una urgenza in più, quindi, dato che alle indubbie sofferenze dei cittadini, costretti a restare al freddo oppure ricorrere a mezzi alternativi di riscaldamento, si assommano i disagi economici e lavorativi delle due strutture in questione.
Ecco il testo del comunicato emesso da Snam spa, avente sede a San Donato Milanese: «Si concluderanno nella serata di domani, domenica 29 gennaio, i lavori di realizzazione del bypass sul metanodotto a Tresana. Grazie all’impegno dei numerosi tecnici di Snam Rete Gas e di Italgas - che hanno lavorato 24 ore al giorno per posare 150 metri di tubo da 16 pollici - lunedì (dopo i necessari collaudi) le utenze domestiche potranno nuovamente essere servite dal gasdotto della Lunigiana e, nel caso delle cartiere, riprendere a pieno ritmo la produzione».
Una rassicurazione ufficiale, dunque, a seguito della quale dovrebbero avere presto fine i disagi a cui sono costrette migliaia di persone diseeminati nei territori dei cinque Comuni in questione.
Resterà comunque il problema relativo alla frazione di Mulino, alle prese con l’emergenza e con il dispositivo di sequestro dell’area dell’esplosione.
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