Il dolore
Resta in carcere il muratore affiliato alla ’Ndrangheta
VILLAFRANCA E’ stato interrogato ieri, in tribunale a Massa dal giudice Ermanno De Mattia. E il muratore 49enne Michele Rizzuti, calabrese ma residente a Villafranca, in carcere perchè coinvolto in...
VILLAFRANCA
E’ stato interrogato ieri, in tribunale a Massa dal giudice Ermanno De Mattia.
E il muratore 49enne Michele Rizzuti, calabrese ma residente a Villafranca, in carcere perchè coinvolto in una maxi retata contro la ’Ndrangheta, ha contestato tutti gli addebiti a suo carico. Sostenendo che all’epoca dei fatti, siamo negli anni Novanta, non si trovava in Calabria, ma era fuori per lavoro, in giro per l’Italia.
Il muratore ha spiegato, periodo per periodo, dove si trovasse, specificando anche che genere di impiego stava svolgendo.
Adesso il lungo verbale di interrogatorio verrà inviato alla procura e al gip di Catanzaro: sarà dalla Calabria infatti che partirà l’eventuale provvedimento a carico del 49enne che, al momento si trova ancor a in carcere.
L’uomo è assistito dall’avvocato Barbara Volpi, nominata difensore di fiducia, che si affiancherà anche a un legale di Catanzaro.
Il muratore residente a Villafranca è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, l’ordinanza di custodioa cautela è di 1620 pagine: oltre al suo ci sono stati 29 fermi in tutta Italia.
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