Il dolore
La città ricorda lo sterminio
Nel giorno della memoria medaglia d’onore a Marcello Martini
MASSA
C’è un giorno per il ricordo, per la consapevolezza, per la memoria. E’ il giorno in cui fissiamo nel ricordo lo sterminio degli ebrei, la deportazione nei campi nazisti, la violenza irrazionale di chi si accanisce sulla differenza di razza e religione. Oggi è quel giorno, “il giorno della memoria”.
Alle 16, in Prefettura, verrà insignito della medaglia d’onore il dottor Marcello Martini, di Montignoso. Nato nel 1930, negli anni della guerra era solo un ragazzino. Ha conosciuto la violenza del lager. Prima internato nel carcere di Murate, dal 1944 al 1945, poi deportato a Mauthausen e a Wienen Neustra-Hinterpruhel.
Anche il Comune dedica alla giornata della memoria alcune iniziative che vedranno la partecipazione di Carmen Manchini, assessore comunale alla cultura e di Elena Cordoni, delegata dal sindaco alla memoria. Le iniziative si protrarranno fino al 2 febbraio. Oggi alle 17,30, alla casa delle culture, all’ex Cat, verrà presentato il libro del professor Paolo Pezzino, dal titolo “Scene di guerra e resistenza nella città di Massa”.
Altri appuntamenti fissati per domenica, con un concerto al rifugio anti aereo della Martana. E fino al 2 febbrario la mostra organizzata dall’Anpi presso l’ex deposito Cat.
Ricordano deportazione e sterminio anche gli alunni del Toniolo e del Meucci. Stamani sarà inaugurata la mostra, realizzata da studenti e insegnanti, sul viaggio ad Auschwitz. Verranno anche proiettati alcuni video sul campo di sterminio e letti brani sulla Shoah.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google