Il Tirreno

Sos dai cantieri navali: siamo agli sgoccioli

Sos dai cantieri navali: siamo agli sgoccioli

Appello Rsu: «Se non prendiamo un’altra nave si rischia la liquidazione, urge incontro al ministero»

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MARINA DI CARRARA

Ancora preoccupazione per il futuro dei Nuovi cantieri Apuania. ad esprimerla, in una nota, le Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie di Nca che si sono riunite lo scorso pomeriggio e , hanno deciso di comune accordo, «vista la poca chiarezza che continua a persistere sul futuro del cantiere navale,di rinnovare l'attenzione di politica e opinione pubblica».

In particolare, aggiungono: «Mancano ormai pochi mesi alla conclusione della nave delle Ferrovie dello Stato,il cui varo è previsto per la fine di aprile,e questo,senza nuove commesse,significa per i lavoratori dei Nuovi Cantieri Apuania,trovarsi nuovamente senza lavoro e con lo strumento dell'ammortizzatore sociale (cassa integrazione straordinaria) proprio in scadenza con tale mese. La situazione, si presenta quindi molto difficile e preoccupante,poiché lascia spazio a scenari drammatici per questa azienda e per i lavoratori che si troveranno ad affrontare il futuro prossimo nell'incertezza e con lo spauracchio della messa in liquidazione della società. D'altro canto,la situazione negativa che coinvolge il settore navalmeccanico, determina di fatto una scarsa possibilità di conseguire nuove commesse e le sole, per dare continuità lavorativa sono rappresentate esclusivamente dalla seconda nave Rfi e dal progetto di rinnovamento della flotta Toremar. Entrambe queste opzioni, per mantenere in vita Nca, trovando soluzioni che portino lavoro e quindi ossigeno per i lavoratori e le lavoratrici, sono però vincolate all'impegno e all'interessamento da parte della politica nazionale e locale».

Non solo: «Contestualmente - svrivono ancora i sindacati - le Rsu ritengono fondamentale riaprire nuovamente con urgenza, una discussione, questa volta seria e utile per mettere in sicurezza Nca escludendo la liquidazione e trovando soluzioni credibili per garantire un futuro ai lavoratori. Le Rsu per questo, si sono già attivate per sollecitare una convocazione urgente ad un tavolo con il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite le segreterie nazionali Fim-Fiom-Uilm ,e nello stesso tempo l'apertura di un tavolo istituzionale territoriale che faccia il punto della situazione attuale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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