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Protesi, rinviato il processo al medico

MASSA A luglio avevano rinviato l’udienza perché c’erano altri processi da seguire, ieri invece il rinvio è stato imposto dal cambiamento del collegio che giudicherà il medico otorino Nicola Bocci,...

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A luglio avevano rinviato l’udienza perché c’erano altri processi da seguire, ieri invece il rinvio è stato imposto dal cambiamento del collegio che giudicherà il medico otorino Nicola Bocci, accusato di truffa relativa alla compravendita di protesi acustiche. Secondo il pm Rossella Soffio aveva redatto prescrizioni false affinché l’Asl rilasciasse le protesi. Erano previsti due testimoni, l'ex direttore generale dell'Asl Antonio Delvino e il colonnello della guardia di finanza Giuseppe Federico che aveva condotto le indagini. Se ne ripèarlerà alla fine di novembre.

A processo - seppur con capi d'accusa più leggeri (solo concorso in falso) - anche Andrea Angeloni e Andrea Ceragioli. Diversa la posizione di Alberto Angeloni: il suo legale, Enrico Marzaduri, aveva chiesto e ottenuto il patteggiamento. La pena concordata e applicata all'imprenditore delle protesi era stata di un anno e sette mesi. Ad Angeloni erano contestati i reati di truffa, falso e corruzione, gli stessi che il pubblico ministero Rossella Soffio ipotizza anche per Bocci. Dopo la denuncia dell'azienda sanitaria, la Procura aveva aperto una lunga inchiesta e il pm Soffio aveva trovato i riscontri ai sospetti dell’azienda sanitaria. Bocci dovrà difendersi dall'accusa di truffa, falso e corruzione. Secondo il pm avrebbe redatto prescrizioni false perché l'Asl rilasciasse le protesi. Gli altri due imputati dovranno invece dimostrare di non aver concorso al falso - come ipotizza l'accusa - fornendo al medico elementi diagnostici e dati per la compilazione delle prescrizioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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