Il Tirreno

La sfida, mercato anche al pomeriggio

La sfida, mercato anche al pomeriggio

Idee al vaglio per rilanciare il commercio nel centro storico di Pontremoli ma rispettando l’ambiente

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di Riccardo Sordi

PONTREMOLI

Piano di Commercio? Un’idea positiva che però bisogna avere il coraggio di attuare davvero fino in fondo. È un po’ questo il leitmotiv che viene ripetuto andando a stimolare un’opinione da alcuni commercianti delle bancarelle che affollano il centro storico, e non solo, di Pontremoli nei giorni di mercato. Risposte che sembrano legate ad una visione quasi sconsolata di chi nel corso degli anni ha ricevuto tante promesse di cambiamento e di miglioramento e che poi, a conti fatti, si è trovato in mano un pugno di mosche. E da lavorare ce n’è molto, assicurano, «solo la grande confusione che viene a crearsi nella sistemazione dei banchi alla mattina meriterebbe un’attenzione e una cura particolari. Invece ci sentiamo un po’ abbandonati a noi stessi e spesso sono i “più furbi” a poter occupare le posizioni strategiche».

Secondo i commercianti ambulanti c’è quindi bisogno di una maggiore chiarezza sulla collocazione dei singoli banchi ed anche una definizione più precisa degli spazi a disposizione. L’assessore al commercio, Gianluca Crocetti ha assicurato che il problema sarà studiato nel corso della compilazione del Piano e che sarà valutata anche l’ipotesi di realizzare una qualche forma di segnale visivo (cercando di non rovinare i “piagnoni” del centro storico) che possa fungere da indiscutibile segnale di riferimento per delimitare i confini delle bancarelle.

«Comunque - sottolinea l’assessore - il Piano è ancora in piena fase di evoluzioni ed è importante che i commercianti facciano sentire la loro voce elencando problematiche e necessità».

Altro punto che alcuni commercianti ambulanti hanno evidenziato è legato all’orario «crediamo sia importante, in alcune giornate particolari, attivarsi per tenere aperto il mercato anche il pomeriggio».

Su questo aspetto l’assessore si è dimostrato disposto al dialogo ma a condizioni ben definite «io sono pronto a rilasciare i permessi necessari per tenere aperto il mercato anche il pomeriggio. Però attenzione, solo per un mercato che sia degno di questo nome. Non sono disposto ad accettare una cosa ridicola con due o tre bancarelle. Se si garantisce di riempire anche solo una piazza sono disposto a firmare l’autorizzazione sin da adesso. Però devono essere i commercianti ad assicurare una presenza minima».

I commercianti hanno poi evidenziato la necessità di ridare slancio e vitalità a un centro storico che, specie nel periodo invernale, fatica ad essere vero e proprio punto di riferimento della città. Tutti aspetti reali che segnano certo la difficoltà del commercio pontremolese e che possono trovare segnalazione anche sul sito www.pontremoli2020.it, dove è stato predisposto un questionario attraverso cui è possibile far giungere problematiche ed idee relative alla compilazione del Piano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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