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La scossa di terremoto diventa prova di evacuazione

FIVIZZANO Anche nel territorio fivizzanese la scossa di magnitudo 4.9, che ha avuto come epicentro la provincia reggiana, di ieri mattina è stata avvertita distintamente soprattutto nei piani alti...

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FIVIZZANO

Anche nel territorio fivizzanese la scossa di magnitudo 4.9, che ha avuto come epicentro la provincia reggiana, di ieri mattina è stata avvertita distintamente soprattutto nei piani alti degli edifici. Non si sono registrati danni a persone o cose. E c’è da dire che il movimento tellurico ha chi lo ha avvertito non ha neppure destato grande panico considerato il fatto che la popolazione fivizzanese è purtroppo abituata a fare i conti con un terreno ballerino da sempre. E come racconta la piccola Giulia di sei anni che era a scuola, un’esperienza per mettere in pratica le molte esercitazioni svolte in questi anni dalla Fir.Ser.Cb nelle scuole. «Dopo la scossa- dice la piccola Giulia - la maestra ha suonato la tromba e noi tutti ci siamo messi sotto ai banchi, abbiamo contato fino a tre e poi ci siamo diretti verso le uscite di sicurezza».

Insomma una prova generale di evacuazione che secondo i criteri imposti si è svolta con successo grazie alla preparazione delle insegnanti. Sul territorio comunque hanno eseguito una verifica sullo Stato delle cose i volontari della Fir-Ser.Cb. sempre pronti ad intervenire in ogni circostanza di pericolo.

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