Il Tirreno

Attimi di paura per il terremoto evacuate molte scuole cittadine

Dopo la scossa delle 9,05 la decisione di far uscire i ragazzi, rientrati più tardi nelle aule Subito mobilitata la protezione civile comunale ma non risultano danni particolari o disagi

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CARRARA

Ieri mattina alle 9,05 quando la scossa di terremoto che ha avuto il suo epicentro in Emilia Romagna è stata avvertita in città la maggior parte dei dirigenti scolastici ha deciso per l’evacuazione immediata degli istituti scolastici.

Apparentemente non c’era nessun rischio ma i dirigenti hanno preferito evacuare e richiedere verifiche della protezione civile.

In molti casi gli alunni neanche hanno percepito la scossa ed hanno vissuto la mattinata come una “prova generale” di evacuazione, di certo movimentata.

Non c’è stato nessun rischio di incolumità per gli alunni ma in questi casi non è mai un eccesso di zelo adottare le misure di sicurezza previste.

«Avvertita la scossa abbiamo deciso di far evacuare subito la scuola», racconta la prof.ssa Maria Ventura, dirigente scolastico delle elementari Saffi, «gli alunni sono stati portati dagli insegnanti in piazza d’Armi».

Le 10 classi e i 187 alunni della scuola sono stati ordinatamente fatti uscire dalla scuola dagli insegnanti che hanno messo in pratica il piano di emergenza previsto per casi simili.

Tutto si è svolto in maniera assolutamente tranquilla, grazie alla professionalità degli insegnanti e dello staff tecnico della scuola.

I bambini hanno approfittato dell’uscita “fuori programma” per giocare nella piazza davanti allo sguardo attento degli insegnanti e incuriosito dei passanti.

Anche i 160 bambini dell’asilo Garibaldi sono stati fatti evacuare dalla dirigente Ventura in attesa dei sopralluoghi nei due istituti effettuati dai tecnici comunali della protezione civile.

Anche altre scuole del Comune hanno evacuato i ragazzi, le decisioni sono state prese in autonomia dai dirigenti scolastici ed è per questo motivo che alcuni istituti hanno continuato regolarmente l’attività. La sala operativa della protezione civile comunale, immediatamente attivata dal dirigente Alessandro Mazzelli, ha inviato i propri tecnici ad effettuare sopralluoghi partendo proprio dalle scuole che avevano comunicato l’evacuazione. « I controlli – ha comunicato poi l’amministrazione con una nota - hanno dato tutti esito negativo escludendo rischi per gli alunni ed il personale scolastico».

Attorno alle 11 è stato così possibile dare il via libera al rientro degli alunni nelle classi. In città non si è registrata nessun’altra criticità.

In via precauzionale la protezione civile nella mattinata ha inviato dei geologi ad ispezionare le zone montane, concentrando l’attenzione sulle frane già conosciute.

L’intervento della protezione civile comunale è stato coordinato dal tavolo tecnico istituito in comune, diretto dal sindaco Angelo Zubbani alla presenza dell’assessore Giovanni Nannini, dei dirigenti Alessandro Mazzelli, Sergio Altieri e Ildo Fusani e della Comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti.

Nel comunicato stampa del Comune si aggiunge che «Nonostante le comunicazioni rassicuranti che per tutta la mattinata sono continuate ad arrivare dagli enti interessati, il Centro operativo comunale ha mantenuto l’ufficio aperto per tutta la giornata, al fine di rispondere e tranquillizzare i cittadini».

Il sindaco, oltre a fornire i dati relativi agli interventi effettuati, ha avuto parole di apprezzamento per tutto il personale operante nelle Scuole cittadine che ha saputo gestire con professionalità l’emergenza, «riuscendo a non creare situazioni di panico tra gli alunni». Plauso anche per il consueto puntuale lavoro di monitoraggio e coordinamento effettuato dalla Protezione civile.

(l.bo.)

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