Attenzione
Allarme sisma, fuga dalle aule
Evacuate molte scuole, Protezione civile in allerta, un po’ di paura e nessun danno
MASSA
Breve ma netta, inequivocabile, terrorizzante. La scossa di terremoto che ieri mattina ha fatto scattare l’allarme in tutta l’Emilia è stata avvertita da molti anche qui in città. Da chi era nei piani più alti delle abitazioni ma non solo.
L’allarme è subito scattato nelle scuole cittadine dove sono state subito avviate le procedure imparate durante le ripetute esercitazioni anti-sisma. In realtà, data la brevità della scossa, si è trattato di uscire dalle aule per radunarsi nei punti più sicuri seguendo il percorso prefissato. Le lezioni sono state interrotte in quasi tutte le scuole; in alcune di esse i presidi hanno deciso di far uscire dall’edificio tutti gli studenti. E’ andata così, ad esempio al liceo Scientifico Fermi dove, dopo il suono della sirena di allarme i circa 600 ragazzi sono usciti dalle aule e si sono radunati nel vicino campo sportivo.
Intanto, al centralino dei vigili del fuoco arrivavano decine e decine di chiamate per avere informazioni e, possibilmente, rassicurazioni.
La Protezione civile provinciale coordinata dall’ingegner Gianluca Barbieri, ha tenuto al corrente i sindaci e le altre autorità sulla situazione, fornendo, per quanto possibile in caso di terremoti, un quadro tranquillizzante: dai dati raccolti dalla Protezione civile nazionale si è trattato di un fenomeno isolato e non di uno sciame sismico.
Momenti di incertezza in alcune scuole quando si è trattato di decidere se far tornare gli alunni nell’edificio: occorreva un via libera del sindaco o di altre autorità? Poi, a decidere, sono stati i presidi.
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