Sicurezza
Alla giornata della memoria va in scena la storia di Johna
CARRARA Ci saranno i consigli straordinari di Provincia e comuni di Massa e Carrara, convocati per l’occasione al teatro Garibaldi di Carrara, domani mattina venerdì alle 10, ci saranno i ragazzi...
CARRARA
Ci saranno i consigli straordinari di Provincia e comuni di Massa e Carrara, convocati per l’occasione al teatro Garibaldi di Carrara, domani mattina venerdì alle 10, ci saranno i ragazzi delle scuole superiori, ma dopo il saluto dei presidenti dei consigli il compito di tenere accesa la candela della memoria che ogni anno, il 27 di gennaio, ci ricorda quello che è stata la “Shoah”, sarà affidato al “teatro”. A pizzicare le corde evocative del linguaggio teatrale sarà Stefano Mazzoni, della compagnia teatrale “Gli scarti”, e lo farà attraverso una pièce sulla diversità da lui stesso scritta, prodotta dalla compagnia e dal liceo artistico Gentileschi di Carrara. E nello strano gioco delle parti che il teatro rappresenta il personaggio, disabile, sarà impersonato da un attore, disabile, in un racconto sulla diversità che sfiora il tema dell’Olocausto attraverso una metafora sulle “presunte” normalità e diversità. Per un “diverso”, così inteso secondo la accezione dei “normali”, è “diversa” la “normalità”, e non è solo un esercizio di stile linguistico. Johna, il personaggio che dà il nome alla pièce esordisce così davanti al pubblico: “Mi presento, sono Johna. Le formalità sono basilari negli schemi della società. Ebreo per parte di madre, nero cristiano come mio padre, disabile e comunista. Ma soprattutto non credo nella sfiga”. La summa delle diversità verrebbe da dire usando l’ironia che Stefano, l’attore, saprà distribuire dal palco. Mazzoni, affetto dalla distrofia muscolare, accompagna il pubblico sfruttando una lettura ironica e divertente del nostro tempo attraverso lo sguardo di chi vive in prima persona difficoltà, disagio ed emarginazione senza perdere la lucida analisi cinica e poetica del mondo che ci circonda.
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