La manifestazione
Soliera in rivolta: via quei dissuasori
SOLIERA Sono già 200 le firme raccolte nella frazione di Soliera a supporto di un documento che verrà inviato al sindaco Paolo Grassi per chiedere la rimozione dei dissuasori per il parcheggio all’in...
SOLIERA
Sono già 200 le firme raccolte nella frazione di Soliera a supporto di un documento che verrà inviato al sindaco Paolo Grassi per chiedere la rimozione dei dissuasori per il parcheggio all’interno del borgo. Questo il testo del documento: «I sottoscritti cittadini di Soliera, chiedono la rimozione dei dissuasori di sosta posti il giorno 20 gennaio scorso in via Borgo». E qui si spiegano i motivi della richiesta: «I dissuasori di sosta creano pericolo per la circolazione delle autovetture in quanto mal segnalati e questo soprattutto la notte. Sono posti davanti a un ingresso di una casa, dove si espongono cartelli di divieto di sosta non regolamentari in quanto non hanno la dicitura di “passo carrabile” con relativo numero di matricola e intestazione del Comune». E si sottolinea: «L’area interessata, cioè tutto il borgo, è già regolamentata da segnaletica verticale di divieto di sosta, con pannello integrativo per disco orario inferiore ad un’ora, affisso dal Comune da circa 2 anni». Poi, la richiesta di rimozione dei dissuasori.
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