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Pd, Destri verso la segreteria

A Sarzana partito ancora spaccato fra bersaniani e franceschiniani

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SARZANA

L’assemblea che doveva portare alla nomina del nuovo segretario del Pd sarzanese (dopo le dimissioni di Stefano Ambrosini) è stata aggiornata a domenica, ma in pratica il segretario c’è già ed è Giovanni Destri, per poco ancora alla guida dell’assessorato all’ambiente della Provincia della Spezia (ente in scadenza secondo la volontà del governo dei tecnici perché avrebbe dovuto andare alle elezioni in primavera). Quindi investitura solo rimandata? Sembrerebbe così perché di candidati (al momento) c’è solo lui ma l’assemblea della scorsa mattina ha anche sancito quello che ormai era evidente da un po’: la frattura tra le due anime del Pd sarzanese, che a grandi linee vede contrapporsi (ancora oggi) “bersaniani” e “franceschiniani” ma che alla luce di come si è sviluppata la riunione, è aggiornabile tra il gruppo che fa capo al sindaco Massimo Caleo e quello che fa capo all’ex senatore Forcieri. Giovanni Destri nel suo intervento ha praticamente tracciato la linea che avrebbe la sua segreteria: «Rapporti più stretti con la base, Pd unito anche attraverso un comitato unitario che coordinerà i rapporti tra direzione, amministrazione e base». Il clou dell’assemblea, in ogni caso, è stato lo strappo forte tra l’attuale presidente dell’autorità Portuale Lorenzo Forcieri (ex sindaco di Sarzana, ala bersaniana) e il sindaco Massimo Caleo (ala franceschiana): le accuse sono diverse e vanno nella direzione della mancanza di confronto nel partito oltre a diverse questioni legate alla direzione amministrativa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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