Attenzione
«Ma la ditta Costa non ha fatto gol»
Rifiuti, paragone calcistico della Provincia per spiegare l’esito del ricorso al Tar
ALBIANO
«Un noto giornalista sportivo ribattezzò un tiro mai entrato in porta “quasi goal”: lo stesso potrebbe fare la ditta Costa di Albiano Magra rispetto al ricorso davanti al Tar se solo si accorgesse, nell’euforia dell’esultanza, che quel pallone indirizzato contro la porta della “Provincia” non è mai entrato in rete»: sceglie il paragone calcistico, la Provincia, per fare chiarezza sull’esito dell’ennesimo ricorso al Tar relativo ai rifiuti. Scrive la Provincia: «Invece di riflettere e leggere meglio le carte si è scelto di strombazzare ai quattro venti una vittoria che contro la Provincia non c’è mai stata: la diffida impugnata, contenuta nella determina 8653 del 28 settembre 2009, con la quale si intimava alla ditta Costa di interrompere “immediatamente, l’accettazione dei rifiuti urbani non differenziati (codice Cer 200301) di provenienza extra-regionale presso l’impianto di Albiano Magra, fino a quando non saranno eventualmente sottoscritti e notificati i dovuti accordi” era, è, e resterà efficace perché non è stata annullata. Come si ricorderà la diffida fu adottata nella convinzione, suffragata dalla normativa vigente, che la ditta Costa non potesse conferire nel proprio stabilimento rifiuti urbani non differenziati (200301) provenienti da altre regioni senza l’accordo sottoscritto tra le Regioni interessate. L’accordo firmato tra Liguria e Toscana (non dalla Provincia di Massa-Carrara quindi) prevedeva, tra l’altro, dopo la lavorazione, l’obbligo di conferire il risultato della separazione meccanica identificato con il codice 191212 in discariche della regione di provenienza. Il Tar Toscana è intervenuto su questa parte annullando parzialmente gli effetti dell’accordo per quanto riguarda l’obbligo di conferimento successivo. La diffida di questa Provincia, viceversa, non stabilisce nulla per quanto riguarda il conferimento successivo (codice 191212) per cui non è annullata e, si ripete, resta in vigore, confermando la giusta scelta fatta a suo tempo», conclude la Provincia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
