Il dolore
Jhona, la diversità diventa teatro
MASSA Una mattinata dedicata al ricordo della Shoa con un consiglio provinciale straordinario e una rappresentazione teatrale sul tema della diversità. Così anche Massa Carrara torna a celebrare,...
MASSA
Una mattinata dedicata al ricordo della Shoa con un consiglio provinciale straordinario e una rappresentazione teatrale sul tema della diversità.
Così anche Massa Carrara torna a celebrare, questo 27 gennaio al cinema teatro Garibaldi di Carrara, la Giornata della Memoria, per non dimenticare quel 27 gennaio del 1945 in cui i cancelli di Auschwitz si aprirono e mostrarono al mondo la cruda realtà che si nascondeva al suo interno.
La celebrazione, rivolta soprattutto agli studenti, inizierà alle 10 con il consiglio straordinario provinciale congiunto con i consigli comunali di Massa e di Carrara, durante il quale verrà promossa una riflessione sul “senso della memoria”. Interverranno il presidente del Consiglio provinciale Dino Bologna e i presidenti dei consigli comunali di Massa e di Carrara Marco Andreani e Luca Ragoni. A seguire andrà in scena “Jhona”, uno spettacolo teatrale, prodotto dall’associazione teatrale “Compagnia degli Scarti” in collaborazione con il liceo artistico Artemisia Gentileschi, sulla diversità e “attraverso la diversità”. Jhona è infatti molto di più di una messa in scena di una sceneggiatura teatrale. Jhona è la realtà raccontata da un palco. A partire dall’autore e attore della rappresentazione: Stefano Mazzoni, affetto dalla sindrome di Duchenne dall’età di 14 anni. Costretto alla totale immobilità fisica decide di coltivare comunque la sua passione per la scrittura e scrive la storia di Jhona, un ebreo, nero, comunista e omosessuale, simbolo per eccellenza di diversità in un mondo che tende all’emarginazione sociale.
E sarà proprio lui, Stefano, a salire sul palco nelle vesti di Jhona. Stefano-Jhona racconterà quindi la sua storia e il suo essere simbolo e somma di tante diversità che continuano ad alimentare quei pregiudizi e luoghi comuni che, nel passato, sono stati causa di persecuzione ed eccidi.
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