Il Tirreno

Chiude l’Hotel Margherita Marina perde i pezzi

Chiude l’Hotel Margherita Marina perde i pezzi

Un’altra botta alla capacità turistico-ricettiva cittadina, la struttura fu inaugurata dall’ex portiere azzurro Adelelmo Bocchini che lo ha gestito fino al 31 dicembre

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di Maria Corsini

MARINA DI CARRARA. Era un hotel storico con alle spalle oltre 41 anni di attività. Aveva ospitato personaggi del mondo dello spettacolo come i Nomadi e il patron del Festival di Sanremo Adriano Aragozzini allora personal manager di Gino Paoli e Patty Pravo. Meta fissa della Carrarese di Marcello Lippi e Luigi Simoni. Proprio Lì infatti i giocatori giallo azzurri degli anni d’oro trascorrevano i ritiri, prima ancora anche la Carrarese di Corrado Orrico vi era ospite: fu un pranzo al Margherita a sancire il ritorno, l’ennesimo, dell’Omone nella stagione esaltante 87-88, quando prese la squadra nelle ultime posizioni e la trascinò alla vittoria del campionato. Tanti ricordi, ma adesso l’albergo Margherita di via Venezia ha chiuso i battenti.

E Marina di Carrara rischia ora di perdere un’altra delle sue strutture ricettive collocata in pieno centro.

Nato nel 1970 per volontà dei coniugi Adelelmo (ex portiere della Carrarese) e Franca Bocchini con l’aiuto dei due figli a circa 200 metri dal mare e 600 dal complesso fieristico, per oltre 40 anni ha goduto di una clientela fissa. Tante le famiglie che per anni hanno trascorso parte delle vacanze estive al noto albergo.21 camere, 7 per ogni piano e circa 140 coperti questi i numeri dell’hotel-ristorante Margherita. Una vera e propria risorsa per il turismo locale che il 31 dicembre scorso ha deciso di chiudere le sue porte.

La crisi di questi ultimi anni ha di certo giocato la sua parte, ma i motivi della cessata attività spiegano Alessandro e Cristiano, figli dei coniugi Bocchini, sono anche altri: «La nostra era una gestione a conduzione familiare, eravamo in 4 e dopo la decisione dei nostri genitori di ritirarsi per motivi di età e salute, noi siamo rimasti in due e non ce la siamo sentita di continuare a portare avanti la gestione da soli. Ci sarebbe stato bisogno di altro personale ma questo avrebbe portato ad un ulteriore aumento delle spese».

«L’albergo tutto sommato ha sempre avuto il suo giro di clientela, conosciamo signore che lo hanno frequentato fin dall’apertura e che ci hanno visto crescere».

«Tanti i clienti affezionati – ci racconta invece il signor Adelelmo – che continuano a chiamarmi per chiedermi come sto e come mai abbiamo cessato l’attività. Negli ultimi anni il calo si è sentito, la crisi soprattutto in inverno ha dimezzato la clientela,il boom degli anni 80 e 90 ormai era rimasto solo un ricordo lontano ma, probabilmente se fossi stato il proprietario e non il gestore avrei tirato avanti comunque, ma davanti a questa situazione unità all’età mia e di mia moglie e ai nostri acciacchi abbiamo preferito chiudere».

L’edificio adesso è tornato nelle mani del diretto proprietario l’ex avvocato Giampaolo Paganini di La Spezia. «Non so se verrà dato in gestione a qualcun altro - dice Adelelmo Bocchini - gli interessati ci sono ma da quanto mi risulta per adesso sono solo voci».

Osserva il presidente provinciale degli albergatori Claudio Lotto: «La chiusura del Margherita diventa un altro neo per la città – dice - dopo l’ex Mediterraneo e il Marble Hotel adesso Marina di Carrara rischia di perdere un altro albergo e continuando di questo passo, senza strutture, diventa quasi impossibile far ridecollare il turismo». «Il settore alberghiero è in ginocchio da diversi anni – continua Lotto – lavoriamo solo d’estate, mentre in inverno l’unica boccata di ossigeno arriva grazie agli eventi organizzati dall’Internazionale Marmi e macchine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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