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Un tutor per ridurre la velocità dei camion

Un tutor per ridurre la velocità dei camion

CARRARA Il risultato del secondo studio commissionato dalla Progetto Carrara sull’inquinamento acustico a Miseglia è arrivato con l’esito atteso: la causa dell’eccessivo rumore sono i camion in...

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CARRARA

Il risultato del secondo studio commissionato dalla Progetto Carrara sull’inquinamento acustico a Miseglia è arrivato con l’esito atteso: la causa dell’eccessivo rumore sono i camion in uscita dalla galleria. Lo hanno annunciato ieri pomeriggio in commissione ambiente la presidente della Progetto, Silvia Dell’Amico, e il direttore dei lavori, Giuseppe Fruzzetti. Individuata con certezza la causa, è pronta la soluzione. Anzi per meglio dire le soluzioni, perché sono due le possibilità che l’amministrazione ha per risolvere il problema. La prima è la più semplice ed è un intervento attivo: far ridurre la velocità dei camion. I mezzi pesanti non possono più viaggiare a 70-90 chilometri l’ora.

Avanti quindi con l’ipotesi, caldeggiata da sempre dai tecnici e ora anche dalla politica, di installare un sistema tutor in galleria sul modello dello autostrade. L’apparecchio calcola la media di percorrenza del mezzo dall’entrata nella strada all’uscita; se il percorso è stato fatto troppo velocemente, quindi viaggiano oltre il limite dei 50 km/h, scatta la sanzione. L’altro intervento possibile, questa volta passivo, è coprire il viadotto San Giuseppe (quello che collega l’uscita alla rotatoria) riducendo il cono acustico facendo così impattare il rumore contro la montagna.

Sarà ora l’amministrazione a scegliere se limitare l’intervento ad un controllo rigoroso della velocità o se far installare anche la copertura contro i rumori. (l.bo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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