Il Tirreno

Tredici pescherecci fermi per protesta

Tredici pescherecci fermi per protesta

Caro gasolio: anche la rivolta dei tir. Traghetto della Sardegna Navigazione resta vuoto in porto

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CARRARA

Tredici pescherecci locali, ieri non sono usciti in mare: sono quelli delle due cooperative di pescatori professionisti, la coop Maestrale (presidente Giuseppe Maffei) e la Libeccio (presidente Riccardo Merlo): e circa 25 persone fra gli addetti, anche la cooperativa “rosa” Mare e Bio, incroceranno le braccia almeno fino a domani, sperando che da Roma arrivino segnali di avvicinamento alle richieste della categoria: l’iniziativa locale è un anello di quella che sta avvenendo a livello nazionale, dove la protesta autonoma dei pescatori, per il caro gasolio e per le spese che comporterà l’applicazione di norme dell’Unione europea, sta bloccando il settore.Probabilmente a protestare a Roma ci andrà anche una delegazione locale.

I pescatori si lamentano, e i problemi che destano maggiori preoccupaizoni sono: Iva sul gasolio al 21%. Idem sulle provviste di bordo che un tempo invece erano esenti da Iva. Inserimento della patente a punti anche per le barche, e da gennaio decreti relativi ad attrezzature da avere a bordo su cui vengono chiesti chiarimenti.

Insomma anche la marineria locale, alza la voce per poter sopravvivere. Ieri i pescherecci non sono usciti in mare, ed erano tutti attraccati al molo. Con le reti vuote.

Il porto

Anche sul fronte dell’autotrasporto, proteste per il caro gasolio e altre rivendicazioni che hanno in parte bloccato l’attività portuale: autisti aderenti a Trasportounito Fiap ieri si sono fermati con una trentina di camion, per lo più di padroncini del gruppo Nieddu collegato ad Armamento Sardo, che fa la spola tramite i traghetti Delfino tra Marina e Olbia che tarsportano in Sardegna di tutto, dai prodotti alimentari ai mobili.Ieri nel piazzale davanti al varco di levante, la protesta ha avuto anche attimi di tensione. Un autista , Giovanni Carta, 50 anni, sardo, dice di essere stato urtato da un camion, finendo a terra. Ha riportato lievi contusioni, e il fatto pare sia finito lì, senza altri risvolti.Il traghetto è fermo in porto, perché non ha trailer da caricare. Il secondo turno di portuali che avrebbe dovuto occuparsi delle operazioni, è stato annullato. Stamani, come spiega Vittorio Maggiani della direzione del porto, verrà fatto il punto sulla situazione.

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©RIPRODUZIONE RISERVATA

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