Il dolore
Via Francigena in arrivo 14 milioni per il percorso
LICCIANA NARDI Davvero una gran folla ha assistito al convegno intitolato “Le opportunità della Via Francigena in una programmazione integrata fra imprese, enti ed istituzioni del territorio”,...
LICCIANA NARDI
Davvero una gran folla ha assistito al convegno intitolato “Le opportunità della Via Francigena in una programmazione integrata fra imprese, enti ed istituzioni del territorio”, organizzato dal Gal – Consorzio Lunigiana e svoltosi al castello di Terrarossa. Fra i relatori, il vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Giovanni Santucci, e il consigliere regionale Loris Rossetti.
Ed è stato proprio quest’ultimo a fornire la notizia che, nel contesto del piano regionale di sviluppo, la Regione Toscana ha destinato fino a quattordici milioni di euro per la messa in sicurezza della Via Francigena, una cifra davvero considerevole e che sarà erogata entro quest’anno. «La Via Francigena – ha commentato il consigliere regionale del Partito Democratico – è sicuramente il miglior biglietto da visita per la Lunigiana e occorre valorizzarla con gesti concreti. Anche così si può mettere in moto il nostro territorio». Ed ha aggiunto: «A breve verrà completata la fase di recupero e messa in sicurezza della via Francigena in Toscana. L'infrastruttura viaria sarà quindi pronta entro pochi mesi, con l'installazione dei cartelli stradali e dei pannelli informativi. E' il momento quindi che i comuni e le province interessate dall'attraversamento della Francigena abbandonino i campanilismi e gli interessi di parte e che comincino a pensare a questa infrastruttura come a una grande opportunità di promozione, un reale valore aggiunto, per tutto il territorio regionale, non solo per i paesi attraversati dalla strada ma anche per le aree limitrofe».
Inoltre, il presidente del Gal – Consorzio Lunigiana, Nino Folegnani, ha sottolineato la disponibilità della Curia a mettere a disposizione dei pellegrini i propri beni ecclesiastici. Tra l’altro, ieri le associazioni di categoria, di volontariato, culturali, sportive e di promozione del territorio hanno firmato un patto dal titolo “Insieme per la Via Francigena”.
Un patto con cui vengono assunti i seguenti impegni: aderire al coordinamento delle tappe dal passo della Cisa a Pietrasanta della Via Francigena; partecipare agli incontri periodici del coordinamento; promuovere una serie di servizi ed offerte che integrino l’aspetto turistico, a partire dal riconoscimento del pellegrino in cammino sulla Via Francigena come persona in cerca di una esperienza spirituale; individuare e valorizzare quelle che sono le caratteristiche peculiari del tratto francigeno (paesaggio, prodotti tipici, artigianato locale); fornire all’Associazione europea delle Vie Francigene le informazioni relative alle attività svolte lungo la Via Francigena, al fine di favorirne la divulgazione anche attraverso il sito web ufficiale (www.viafrancigena.eu).
(g.u.)
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