Attenzione
«No all’ospedale unico, si investa sui presidi esistenti e sul soccorso cave»
Il gruppo Germinal-Fai di Carrara, cioè gli anarchici, assieme all’Usi-Ait sezione di Carrara, nel corso della manifestazione che si è svolta ieri mattina in città, organizzata dall’associzione“Fredia...
Il gruppo Germinal-Fai di Carrara, cioè gli anarchici, assieme all’Usi-Ait sezione di Carrara, nel corso della manifestazione che si è svolta ieri mattina in città, organizzata dall’associzione“Frediani” per la difesa dell’ospedale, hanno diffuso un volantino in cui chiedono «il blocco immediato dell’ospedale unico, a costo di pagare una penale» e che «il capitale così risparmiato venga investito in una sanità decentrata e funzionale: nei presidi di Soccorso cave, nel mantenimento della diagnostica e di tutte le funzioni dell’ospedale di Carrara; nella valorizzazione delle sedi di Pontremoli, Fivizzano, Aulla e Massa; nel mantenimento di tutto il personale a vantaggio di una migliore qualità dei servizi».
Gli anarchici sostengono che «i tagli alla sanità locale giustificati da esigenze di bilancio non fanno risparmiare».
«A rimetterci saranno ancora una volta i cittadini che pagheranno la diminuzione dei servizi sanitari e i tagli ai posti di lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
