Il Tirreno

«L’Olimpic non paga l’affitto»

«L’Olimpic non paga l’affitto»

Musetti: un caso clamoroso di immobile comunale gratis, ma la società ribatte che è tutto regolare

3 MINUTI DI LETTURA





«La Procura della Repubblica sta proseguendo la sua indagine sugli immobili pubblici del Comune di Carrara, grazie anche alle mie continue interpellanze ed esposti che ho presentato negli anni, e nel frattempo saltano fuori casi che continuano a sbalordire e a dimostrare gli anni di clientelismo che si sono susseguiti in Comune».

Così Gianni Musetti della Destra illustra il nuovo caso che sostiene di avere scoperto: «Dopo aver pizzicato bar e negozi di sport, case in comodato d'uso e immobili ad associazioni fantasma, ora tocca ad una palestra, completa di centro benessere anti cellulite che dal 1989 occupa (23 anni), non si sa con quale titolo, un immobile del comune di Carrara di svariati centinaia di metri quadrati, senza versare un singolo euro al municipio. Non c'è convenzione - aggiunge - nè tanto meno un contratto fra le parti, i signori però godono di questo immobile senza dover rendere conto a nessuno, ed intascando ovviamente le quote degli iscritti ai loro corsi e ai servizi che offrono alla clientela». Il riferimento è all’associazione Olimpic Club di viale Galilei, società sportiva (judo e karate) che ha sede nell’ex campo profughi.

Aggiunge: «Navigando su internet questi servizi vengono minuziosamente elencati nella pagina dedicata al centro e vanno dalle arti marziali al centro dimagrimento, ai massaggi anti cellulite fino al centro estetico. Insomma, una serie di servizi che certamente non si possono considerare a scopo pubblico. E perchè il Comune non si è mai preoccupato di chiedere l'affitto ai titolari di questo esercizio commerciale? Con quale diritto loro possono avere un immobile del Comune in pieno centro a Marina di Carrara senza dover nulla a nessuno e facendo i propri personali interessi?».

E ancora: «Non solo non pagano l'affitto, ma ricevono pure contributi per manifestazioni sportive ed altri eventi da enti pubblici, come la Provincia di Massa-Carrara, che ad esempio nel 2008 stanziò 500 euro proprio a quella società. Questa è la condizione degli immobili del Comune. Mentre altre persone pagano fior di affitti ogni mese per la propria attività commerciale, ci sono dei miracolati. Spero che agli atti della procura della Repubblica, venga aggiunto anche questo, e annuncio che fra poco potremo finalmente raccontare anche la storia di un consigliere comunale e della sua famiglia. Appena finiranno le indagini, ovviamente».

L’Olimpic: tutto regolare.

«PerchéMusetti non si informa prima?», si chiede il presidente dell’Asd Olimpic Club Maurizio Baratta: «Così saprebbe che esiste una convenzione fin dai tempi del sindaco Costa, primi Anni Ottanta: l’immobile fu affidato alla Jigoro Kano, che era la sezione judo dell’Olimpic Club. L’Olimpic prima era in un’altra sede, successivamente è confluito in viale Galilei. L’accordo è semplice: quegli ambienti erano in condizioni pessime, necessitano di continua manutenzione: noi da sempre svolgiamo lavori, sostituiamo infissi, facciamo le manutenzioni in cambio dell’uso; ma tranquillizzo Musetti: non abbiamo scopo di lucro, facciamo attività sportiva, senza di noi i locali sarebbero andati in rovina».

(m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web